lun 26/10/2026 - dom 1/11/2026
lun 26
mar 27
mer 28
COD. 271 - Shaping Positive Energy Districts in the Mediterranean Strategie, soluzioni e prospettive dal progetto POSEIDON
COD. 253 - Ciclo di seminari “Agile Project Management” - Il Framework Scrum
gio 29
COD. 270 - Prevenire, Sostenere, Ripartire - La gestione dell’evento sismico e la resilienza delle infrastrutture ferroviarie
COD. 1006EST - Avviso Pubblico – Schema di domanda – Corso di formazione Base Mediatori
ven 30
COD. 247 - NIS2 directive (UE 2022/2555): from risk to opportunity
COD. 245 - Governare l’Innovazione: AI, Industry 4.0 e Digital Economy
sab 31
dom 1
Corso
Seminario
Convegno
Visita tecnica
03 nov

COD. 286 - Dentro le nuove Norme Tecniche del PRG – Gli aspetti più rilevanti della variante

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con ANCE ROMA - ACER propone un seminario dal titolo “Dentro le Nuove Norme Tecniche del PRG – Gli aspetti più rilevanti della variante”

Seminario

3.15 Ore

3 CFP

03 nov

COD. 254 - Ciclo di seminari “Agile Project Management” - Il Metodo Kanban

La commissione Project Management nell’ambito dell’informazione istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma propone agli iscritti un ciclo di seminari dal titolo Agile Project Management. 

 

Il ciclo introduce e approfondisce approcci ‘Agile’ alla gestione dei progetti. Verranno descritte e approfondite le differenze fondamentali tra l’approccio ‘Agile’ e quello Predittivo (tradizionale) e relativi strumenti per decidere quale modalità risulta la più appropriata in funzione della tipologia del progetto. Verranno affrontati i framework ‘Agile’ più diffusi: Scrum, Kanban. Si affronteranno anche aspetti importanti sulla Leadership e sulla scalabilità. Obiettivo del corso è dare una panoramica completa agli approcci Agili nella gestione dei progetti. 

 

Calendario del ciclo di seminari:

 

Mercoledì 21 ottobre 2026 Approcci di Project Management P. Mancino  

Mercoledì 28 ottobre 2026: Il Framework Scrum. P. Mancino  

Martedì 3 novembre 2026: Il Metodo Kanban. M. Sarti  

Venerdì 13 novembre 2026: Business Agility e Leadership. M. Sarti  

Venerdì 27 novembre 2026: Scaled Agile. C. Mancini 

 

Nota: Gli orari saranno, per tutti i moduli, 14:00 - 18:00 (4 ore)

 

Seminario

4.00 Ore

4 CFP

03 nov

COD. 285 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri e RSPP - Modulo 4° - Ed. 04

Inquadramento

Il D. Lgs. 81/08 e s.m.i. e l’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 prevedono un aggiornamento quinquennale di minimo 40 ore per Coordinatori Cantieri e RSPP. L’aggiornamento è unico e valido per entrambe le figure e può essere svolto mediante la partecipazione a corsi, seminari e convegni.

Il percorso formativo è articolato in moduli annuali di 8 ore. Il Modulo IV è composto di 2 seminari, ciascuno della durata di 4 ore e, ai fini dell’aggiornamento, è necessaria la partecipazione ad entrambi i seminari.

 

Validità e Crediti

La validità delle 8 ore è riconosciuta esclusivamente con la partecipazione integrale a entrambi i seminari. Il Ciclo di seminari è valido per:

  • aggiornamento CSP/CSE
  • aggiornamento RSPP per tutti i settori ATECO
  • aggiornamento Formatori della Sicurezza
  • 8 CFP per gli ingegneri iscritti all’Ordine di Roma

 

Requisiti di ammissione

  • Coordinatore della sicurezza: attestato del corso da 120 ore ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
  • RSPP: attestato del Modulo C e attestati dei Moduli A e B, oppure possesso dei requisiti di esonero previsti dalla normativa e dall’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025
  • Formatore della Sicurezza ai sensi del D. I. 6/3/2013

 

Iscrizione e partecipazione

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma: foir.it/formazione/eventi

La frequenza è obbligatoria e sarà attestata esclusivamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso e in uscita a entrambi i seminari. Non è possibile frequentare due volte lo stesso modulo. L’ordine di prenotazione determina la precedenza di accesso.

 

Materiale didattico e attestati

Il materiale didattico-informativo sarà disponibile per gli iscritti sul sito FOIR nei giorni successivi allo svolgimento, nella pagina dell’evento, dopo il login.

Gli ingegneri iscritti all’Ordine di Roma potranno scaricare l’attestato dall’area personale di mying.it dopo la registrazione dei CFP. Per gli altri partecipanti l’Ordine e la Fondazione rilasceranno l’attestato di partecipazione.

 

Note organizzative

In caso di necessità, l’Ordine e la Fondazione si riservano la facoltà di modificare date e/o sede, informando tempestivamente gli iscritti. Si richiede pertanto di indicare correttamente il proprio indirizzo e-mail.

La prenotazione comporta l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione e all’erogazione dell’evento.

Nota per i partecipanti paganti: per motivi organizzativi, successivamente alla formalizzazione dell’iscrizione non sarà possibile fornire alcun rimborso.

 

Seminario

8.00 Ore

8 CFP

04 nov

COD. 274 - Corso di aggiornamento professionale per tecnico competente in acustica – Requisiti acustici passivi degli edifici: quadro normativo, misure in opera e applicazioni pratiche – Prima Edizione Anno 2026

Il D. Lgs. 42/2017 nell’Allegato 1 punto 2, così come modificato dalla Legge 23 febbraio 2024 di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2023, n.215 (recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.49 del 28/02/2024, all’art. 12 comma 6-octies,  dispone che gli iscritti nell’elenco nazionale dei tecnici competenti in acustica, devono partecipare nell'arco di otto anni dalla data di pubblicazione nell'elenco e per ogni quinquennio successivo, a corsi di aggiornamento per una durata complessiva di almeno 30 ore, distribuite su almeno tre anni.

Il presente corso di formazione è autorizzato dalla Regione Lazio con Determinazione n. G12489 del 15/09/2026 e prevede n. 2 giornate di durata 5 ore ciascuna.

Il Corso vuole fornire ai Tecnici Competenti una panoramica sugli impatti acustici delle infrastrutture di trasporto, ovvero strade, ferrovie, porti ed aeroporti.

Si partirà dall’esame della normativa di settore per passare poi ad esempi di studi di impatto acustico ed ai sistemi di monitoraggio.

La Frequenza è obbligatoria e sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed uscita. Non è possibile ripetere la frequentazione del presente corso di aggiornamento.

Il corso è valido per il riconoscimento di 10 ore di formazione ai fini dell’aggiornamento dei tecnici competenti in acustica ex D. Lgs. 42/2017. Ai fini del riconoscimento di tali ore di aggiornamento i partecipanti che hanno frequentato con profitto dovranno fare istanza ai sensi del punto 2 dell’Allegato 1 del D. Lgs. 42/2017, ovvero secondo la modulistica di cui alla determinazione regionale n. G02607 del 07/03/2019.

Al corso sono assegnati n. 10 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia. I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso.

La frequenza sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito dell’Ordine alla pagina:

https://foir.it/formazione/eventi

Corso

10.00 Ore

10 CFP

05 nov

COD. 272 - DLGS 231 e MOG: approfondimenti e necessari aggiornamenti con esempi di gestione dei rischi e sicurezza

La Commissione 231 e Modelli Organizzativi ha come obiettivo principale la diffusione della conoscenza e l’applicazione del DLGS 231/01 attraverso il Modello Organizzativo Gestionale (MOG)

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG 231) è un sistema strutturato di linee guida, procedure, protocolli e presidi di controllo interni, adottato da un ente per prevenire la responsabilità amministrativa per i reati previsti dal D.Lgs. 231/2001.

Il legislatore intese così tutelare la salvaguardia del lavoratore anche attraverso una serie di procedure coordinate, aggiornate e verificate nel tempo.

Scopo di questo primo seminario del 2026/2027 è riprendere ed aggiornare alcuni temi trattati nei 4 anni precedenti.

Come detto, ciascuna impresa ha come obiettivo lo sviluppo delle proprie attività coniugandola con la tutela dei lavoratori. Questo anche nell'ottica della propria reputazione in relazione alle responsabilità penali ed amministrative.  In questo contesto l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) risulta uno strumento utile per il raggiungimento del suddetto scopo e esso trova la sua massima espressione giuridica e strategica quando viene integrato con il Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 (MOG 231). L’ intervento dell’ing Coltrinari evidenzia, attraverso degli esempi pratici, l'importanza di tale strumento, evidenziando vantaggi e potenziali criticità 

Il 4 Agosto scorso Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge di revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo n. 231/01. Francini riporta il testo proposto al Parlamento che supera la distinzione, tra reati commessi da soggetti in posizione apicale e reati commessi da soggetti sottoposti all’altrui direzione. Inoltre la colpa di organizzazione è elevata a criterio di imputazione soggettiva dell’illecito: l’ente risponde soltanto quando sia accertato il nesso di causalità tra la mancata adozione o l’inefficace attuazione di un modello di organizzazione, gestione e controllo e la commissione del reato. Viene conseguentemente meno l’inversione dell’onere probatorio a carico dell’ente. Dopo 25 anni dalla sua pubblicazione questo nuovo DDL, che deve essere approvato dal parlamento, porterà un profondo aggiornamento nell’applicazione del DLGS 231.

L’intervento dell’ing Potenza illustra l’evoluzione del DLGS 231 a fronte dei nuovi reati ambientali introdotti nel 2026 ed il rischio sanzionatorio per le aziende prive di un adeguato MOG. Il focus finale evidenzierà il ruolo cardine dell’ingegnere, figura tecnica indispensabile per tradurre i vincoli normativi in procedure aziendali capaci di tutelare il business e l’ambiente

Il prof Scavizzi analizzerà la gestione degli illeciti penali ambientali nell’ambito del sistema 231 alla luce della dottrina e giurisprudenza in materia.

La compliance è ormai comunemente riconosciuta come essenziale per il mantenimento nel tempo delle regole, delle procedure e dell’etica dell’impresa. L’ing Lucia Venditti presenta un approfondimento tra Dlgs 231/01 e certificazione UNI/PdR 125, per capire dove responsabilità penale d’impresa e parità di genere si intrecciano davvero nella gestione d’impresa. Un invito a immaginare un modello di Compliance integrato e nuova organizzazione aziendale.

Seminario

4.10 Ore

4 CFP

06 nov

COD. 298 - 1° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 - I e II MODULO - Ed. 01

Il D.M. 5 agosto 2011, art. 7, stabilisce le procedure per l’aggiornamento professionale in materia di prevenzione incendi. In particolare, il corso di aggiornamento proposto dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma è articolato in moduli di 8 ore. Questo 1° corso di aggiornamento in Prevenzione Incendi comprende i moduli I e II.

 

La Frequenza è obbligatoria. Al corso sono assegnati n. 8 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia.

I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso e con il superamento del test di verifica finale.

 

N.B. Poiché l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma dovrà gestire il data base degli aggiornamenti in materia di prevenzione incendi, gli iscritti all'Ordine di Roma che effettueranno corsi o seminari esternamente dovranno comunicare ufficialmente l’avvenuta formazione.

Si ricorda a ciascun professionista di provvedere alla verifica della scadenza del proprio quinquennio sul portale www.mying.it.

 

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di ingresso e di uscita dall’aula.

 

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma alla pagina: https://foir.it/formazione/eventi 

 

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Corso

8.00 Ore

8 CFP

06 nov

COD. 281 - Construction Project Management

Il seminario nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura del project management nel settore delle costruzioni, con particolare rilevanza ai temi dell’innovazione in termini di processi e metodi di recente introdotti, anche con riferimento alla realtà internazionale.

Seminario

5.30 Ore

4 CFP

11 nov

COD. 230 - Valutazione del rischio chimico nei cantieri temporanei e mobili (Anzio)

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio”, propone un seminario che affronta il tema dei metodi di valutazione del rischio chimico nei cantieri temporanei e mobili.

Seminario

4.30 Ore

4 CFP

12 nov

COD. 291 - La situazione idrica nell'Agro Pontino: criticità, azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

La situazione idrica nell’Agro Pontino: criticità, azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, attraverso la Commissione Servizio Idrico Integrato, con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina, il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest e l’Associazione Idrotecnica Italiana promuovono un seminario tecnico sulla situazione Agro Pontino allo scopo di illustrarne le criticità nonché le azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici messe in campo per garantire il miglio uso “sostenibile” delle risorse idriche.

In un contesto di cambiamenti climatici, nonostante le intense precipitazioni che hanno colpito e stanno colpendo buona parte dell’Italia, la siccità rimane un tema seguito e monitorato dagli enti regolatori, le associazioni di categoria e le amministrazioni locali dei comuni.

Per affrontare tale situazione occorre anzitutto superare la logica dell’emergenza, mirando all’adozione di misure strutturali pianificate a breve-medio periodo per la mitigazione di tali effetti e l’adattamento ai cambiamenti climatici e ai conseguenti effetti sull’idrologia territoriale.

È necessaria una pianificazione virtuosa dell’uso delle risorse idriche disponibili attivando tutte quelle sinergie tra i vari usi (agricolo, potabile, industriale, ricreativo) che possano migliorare, nel complesso, la fruizione della risorsa nel rispetto dell’ambiente e delle generazioni future.

La situazione dell’Agro Pontino può essere senz’altro un esempio di gestione virtuosa della risorsa idrica in condizioni di scarsità della stessa. 

Il Seminario si propone di dare un contributo per chiarire, sulla base dei dati scientifici e tecnici disponibili, quale sia l’effettiva situazione idrica nell’Agro Pontino.

Verranno illustrati i principali investimenti realizzati e/o pianificati per fronteggiare le situazioni di siccità dando evidenza, in particolare, alle virtuose sinergie adottate tra le gestioni della risorsa idrica per gli usi agricolo e potabile.

La seconda parte del seminario verrà dedicata alla visita tecnica dell’impianto idrovoro “Mazzocchio”.

L’Associazione Idrotecnica Italiana, fondata nel 1923, promuove la cultura dell’acqua, la gestione sostenibile delle risorse idriche e la tutela dell’ambiente. Attraverso le sue 12 sezioni territoriali e circa 500 soci, favorisce la collaborazione tra mondo scientifico e professionale, organizzando convegni, attività di ricerca e corsi di formazione.

 

Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest è un Ente pubblico economico che provvede ad un efficace presidio territoriale, realizzando interventi nel campo della difesa del suolo, della regolazione delle acque, dell’irrigazione, della tutela e valorizzazione delle risorse idriche e dell’ambiente.

Nasce il 16 novembre 2021, in applicazione della Legge Regionale n. 12/2016, dalla fusione tra il Consorzio di Bonifica Agro Pontino con sede a Latina, erede a sua volta dei patrimoni e comprensori del Consorzio di Bonificazione Pontina (1861) e del Consorzio di Bonifica di Latina (1918 costituito come Consorzio di Bonifica di Piscinara), e Consorzio di Bonifica Sud Pontino con sede a Fondi.

La sede legale è a Latina ed opera su un comprensorio di circa 250.000 ettari che si estende su 40 comuni (31 della Provincia di Latina, 2 della Provincia di Roma e 7 della Provincia di Frosinone).

Provvede alla costante gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di bonifica esistenti (circa 4800 km di rete idrica superficiale, tra canali di bonifica e corsi d’acqua naturali, 32 impianti idrovori e 15 impianti irrigui) ed alla realizzazione di nuove opere (con appositi finanziamenti pubblici).

L’impianto idrovoro di Mazzocchio è il più importante del comprensorio e tra i più grandi d’Europa: protegge dagli allagamenti una superficie di circa 10.000 ettari. L’impianto fu completato il 20/07/1934 su progetto dell’Ing. Leone Terzi e venne inaugurato il 19/12/1934. CURIOSITA’. Durante il secondo conflitto mondiale, le truppe tedesche portarono via i sette motori, in modo da ostacolare, con l’allagamento dei terreni circostanti, l’ingresso degli alleati. Sei dei sette motori furono ritrovati nel 1948, sul Brennero, e furono successivamente reinstallati. Tecnicamente è costituito da sei motori asincroni della potenza di 600 cavalli (circa 440 Kw), alimentati con 500V, costruiti dalla CGE (Compagnia Generale Elettrica) di Milano e dalla ditta Pellizzari di Arzignano. Tali motori costruiti dalle ditte Franco Tosi e Riva di Milano azionano sei pompe con giranti, immerse nell’acqua, di concezione modernissima per l’epoca, con portata di 6.000 litri al secondo cadauna.

Le acque sono sollevate dall’impianto verso un canale di collegamento; quindi, convogliate nel fiume Ufente e poi in mare.

Seminario

5.00 Ore

4 CFP

13 nov

COD. 255 - Ciclo di seminari “Agile Project Management” - Business Agility e Leadership

La commissione Project Management nell’ambito dell’informazione istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma propone agli iscritti un ciclo di seminari dal titolo Agile Project Management. 

 

Il ciclo introduce e approfondisce approcci ‘Agile’ alla gestione dei progetti. Verranno descritte e approfondite le differenze fondamentali tra l’approccio ‘Agile’ e quello Predittivo (tradizionale) e relativi strumenti per decidere quale modalità risulta la più appropriata in funzione della tipologia del progetto. Verranno affrontati i framework ‘Agile’ più diffusi: Scrum, Kanban. Si affronteranno anche aspetti importanti sulla Leadership e sulla scalabilità. Obiettivo del corso è dare una panoramica completa agli approcci Agili nella gestione dei progetti. 

 

Calendario del ciclo di seminari:

 

Mercoledì 21 ottobre 2026 Approcci di Project Management P. Mancino  

Mercoledì 28 ottobre 2026: Il Framework Scrum. P. Mancino  

Martedì 3 novembre 2026: Il Metodo Kanban. M. Sarti  

Venerdì 13 novembre 2026: Business Agility e Leadership. M. Sarti  

Venerdì 27 novembre 2026: Scaled Agile. C. Mancini 

 

Nota: Gli orari saranno, per tutti i moduli, 14:00 - 18:00 (4 ore)

 

Seminario

4.00 Ore

4 CFP

Corso
Seminario
Convegno
Visita tecnica