lun 22/2024 - dom 28/2024
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mar 23
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dom 28
19 set

COD. 241 - Sicurezza in cantiere: Esposizione ai campi elettromagnetici: valutazione del rischio nei luoghi di lavoro

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento della Commissione Protezione civile, propone un seminario di aggiornamento sulle tematiche legate ai rischi dovuti all’esposizione ai campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro in considerazione della recente approvazione dell’emendamento al Ddl Concorrenza che consente l’innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici.

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con in partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste.

Seminario

4.30 Ore

4 CFP

19 set

COD. 240 - Corso di aggiornamento professionale per tecnico competente in acustica – Terza Edizione Anno 2024

Il D. Lgs. 42/2017 nell’Allegato 1 punto 2, così come modificato dalla Legge 23 febbraio 2024 di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2023, n.215 (recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.49 del 28/02/2024, all’art. 12 comma 6-octies,  dispone che gli iscritti nell’elenco nazionale dei tecnici competenti in acustica, devono partecipare nell'arco di otto anni dalla data di pubblicazione nell'elenco e per ogni quinquennio successivo, a corsi di aggiornamento per una durata complessiva di almeno 30 ore, distribuite su almeno tre anni.

Il presente corso di formazione è autorizzato dalla Regione Lazio con Determinazione n. G04151 del 11/04/2024 e prevede n. 2 giornate di durata 5 ore ciascuna sulla seguente tematica: Acustica forense.

Il Corso vuole fornire delle conoscenze di base per affrontare i contenziosi legati ai molteplici temi della normativa acustica (inquinamento da rumore, requisiti acustici passivi degli edifici, …) partendo dalla normale tollerabilità delle immissioni di rumore e analizzando varie casistiche e esempi pratici.

La Frequenza è obbligatoria e sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed uscita. Non è possibile ripetere la frequentazione del presente corso di aggiornamento.

Il corso è valido per il riconoscimento di 10 ore di formazione ai fini dell’aggiornamento dei tecnici competenti in acustica ex D. Lgs. 42/2017. Ai fini del riconoscimento di tali ore di aggiornamento i partecipanti che hanno frequentato con profitto dovranno fare istanza ai sensi del punto 2 dell’Allegato 1 del D. Lgs. 42/2017, ovvero secondo la modulistica di cui alla determinazione regionale n. G02607 del 07/03/2019.

Al corso sono assegnati n. 10 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia. I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso.

La frequenza sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma alla pagina:

https://foir.it/formazione/eventi

 

Corso

10.00 Ore

10 CFP

25 set

COD. 243 - Gli spazi confinati e gli ambienti con sospetto di inquinamento nei cantieri edili e/o di genio civile, attuazione del DPR n. 177/2011 e delle regole tecniche di settore

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento della “Commissione Sicurezza cantieri temporanei e mobili” e dell’Area “Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”, propone un seminario di aggiornamento sulla tematica della sicurezza negli spazi confinati e/o negli ambienti con sospetto di inquinamento presenti nei cantieri edili e/o di genio civile, attuazione del DPR n.177/2011 e delle regole tecniche di settore, prescrizioni operative, modalità di intervento (numero minimo addetti squadra operativa, attrezzature per l’esecuzione degli interventi, organizzazione del soccorso e recupero, ecc.). In tale sede, saranno analizzati vari casi concreti di programmazione ed organizzazione delle attività in tali ambienti, sovente del tutto o in parte disattese. Il seminario proposto intende dare una analisi delle figure coinvolte, del quadro formativo riconducibile ad ognuna, e delle varie attività e responsabilità a loro attribuite in fase di progettazione, organizzazione ed esecuzione delle lavorazioni in ASIC.

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con in partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste.

Seminario

4.30 Ore

4 CFP

26 set

COD. 244 - Sicurezza in cantiere – I ponteggi nei cantieri temporanei o mobili. Problematiche e soluzioni inerenti al montaggio uso e smontaggio e alla verifica delle superfici di appoggio del ponteggio

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento delle proprie Commissioni dell’Area “Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”, propone un seminario di aggiornamento sulle tematiche della sicurezza in cantiere con particolare riferimento alla progettazione, montaggio uso e smontaggio dei ponteggi.

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con in partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste.

Seminario

4.30 Ore

4 CFP

26 set

COD. 245 - Gli strumenti del coaching per la sicurezza sul lavoro

La Commissione Coaching propone il seminario tecnico gratuito su “gli strumenti del coaching per la sicurezza”. Il seminario ha l'obiettivo di evidenziare come le competenze del coaching possano supportare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le competenze discusse durante il seminario derivano sia dalle competenze chiave dell'International Coaching Federation sia dal modello COACH_ING, sviluppato attraverso uno studio condotto anche con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma negli ultimi dieci anni.

Il processo di coaching mira a trovare soluzioni e nuove possibilità, gestire cambiamenti e valutare valide alternative per acquisire un metodo solido per superare ostacoli esterni o barriere interne. Un processo che porta all’innovazione della propria attività professionale attraverso una maggiore consapevolezza delle proprie risorse personali e professionali. Chi oggi si occupa di tutela di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, integrando le competenze del coaching nella propria professione, adotta una metodologia semplice, affidabile e concreta per il conseguimento degli obiettivi. Elementi indispensabili saranno volontà e impegno per allenare le competenze del coach e le strategie che ne derivano.

Attraverso l’approccio tecnico/operativo ed un sistema formativo innovativo, nato dall’integrazione tra coaching e ingegneria, il seminario si pone l’obiettivo di fornire, anche attraverso l’interazione diretta dei partecipanti, un quadro completo sulle competenze, strategie e strumenti la cui padronanza offre un beneficio diretto per rendere e mantenere sicuro il proprio ambiente di lavorativo.

Il coaching si è affermato negli anni come uno strumento affidabile per trasformare la visione in obiettivi chiari e poi in risultati concreti, identificando nel processo di sviluppo le risorse necessarie per realizzare soluzioni efficaci e azioni sostenibili.

Seminario

3.00 Ore

2 CFP

10 ott

COD. 247 - Edifici esistenti: indagini, valutazioni della sicurezza, modellazione ed interventi

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento della Commissione Strutture tipologiche, propone un seminario di aggiornamento sulle tematiche legate agli edifici esistenti: indagini, valutazioni della sicurezza, modellazione ed interventi. Il seminario proposto intende dare avvio ad una analisi dei problemi, delle scelte tecniche, delle attività e responsabilità in capo al professionista connesse alla progettazione nell’ottica della realizzazione dell’intervento.

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con i partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste.

Seminario

4.30 Ore

4 CFP

15 ott

COD. 248 - Corso di aggiornamento professionale per tecnico competente in acustica – Quarta Edizione Anno 2024

Il D. Lgs. 42/2017 nell’Allegato 1 punto 2, così come modificato dalla Legge 23 febbraio 2024 di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2023, n.215 (recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.49 del 28/02/2024, all’art. 12 comma 6-octies,  dispone che gli iscritti nell’elenco nazionale dei tecnici competenti in acustica, devono partecipare nell'arco di otto anni dalla data di pubblicazione nell'elenco e per ogni quinquennio successivo, a corsi di aggiornamento per una durata complessiva di almeno 30 ore, distribuite su almeno tre anni.

Il presente corso di formazione è autorizzato dalla Regione Lazio con Determinazione n. G04151 del 11/04/2024 e prevede n. 2 giornate di durata 5 ore ciascuna sulla seguente tematica: Acustica forense.

Il Corso vuole fornire delle conoscenze di base per affrontare i contenziosi legati ai molteplici temi della normativa acustica (inquinamento da rumore, requisiti acustici passivi degli edifici, …) partendo dalla normale tollerabilità delle immissioni di rumore e analizzando varie casistiche e esempi pratici.

La Frequenza è obbligatoria e sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed uscita. Non è possibile ripetere la frequentazione del presente corso di aggiornamento.

Il corso è valido per il riconoscimento di 10 ore di formazione ai fini dell’aggiornamento dei tecnici competenti in acustica ex D. Lgs. 42/2017. Ai fini del riconoscimento di tali ore di aggiornamento i partecipanti che hanno frequentato con profitto dovranno fare istanza ai sensi del punto 2 dell’Allegato 1 del D. Lgs. 42/2017, ovvero secondo la modulistica di cui alla determinazione regionale n. G02607 del 07/03/2019.

Al corso sono assegnati n. 10 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia. I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso.

La frequenza sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma alla pagina:

https://foir.it/formazione/eventi

Corso

10.00 Ore

10 CFP

16 ott

COD. 249 - Sicurezza in cantiere – Le macchine nei cantieri temporanei o mobili, montaggio uso e smontaggio di PLE, ponti mobili, ponti sospesi, gru a torre…

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento delle proprie Commissioni dell’Area “Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, propone un seminario di aggiornamento sulle tematiche della sicurezza in cantiere con particolare riferimento alle macchine ed al loro utilizzo in sicurezza. 

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con i partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste. 

Seminario

4.45 Ore

4 CFP

17 ott

COD. 250 - Sicurezza in cantiere: Esposizione ai campi elettromagnetici: valutazione del rischio nei luoghi di lavoro

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento della Commissione Protezione civile, propone un seminario di aggiornamento sulle tematiche legate ai rischi dovuti all’esposizione ai campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro in considerazione della recente approvazione dell’emendamento al Ddl Concorrenza che consente l’innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici.

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con in partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste.

Seminario

4.30 Ore

4 CFP

18 ott

COD. 246 - Lo Stato dell’arte nel rischio idraulico delle città d’arte

Il rischio idraulico delle città d’arte è un tema di grande attualità e rilevanza, soprattutto in un contesto di cambiamenti climatici e di aumento del rischio di alluvioni e la difesa idraulica delle città d’arte è caratterizzata da una pluralità di approcci e di esperienze, che spaziano dalla prevenzione alla gestione dell’emergenza, dalla pianificazione territoriale alla progettazione di opere e infrastrutture, dalla sensibilizzazione alla partecipazione dei cittadini e degli stakeholder.

Il Seminario si propone di dare un contributo per chiarire, sulla base di dati scientifici e tecnici, quale sia l’effettiva situazione in atto nelle città d’arte con particolare riferimento a Roma, Firenze e Venezia e quali siano le misure e le migliori strategie da adottare nell’Ingegneria delle Acque per valutare e ridurre il rischio idraulico nelle aree metropolitane fortemente antropizzate e ricche di patrimoni storici, architettonici e artistici.

L’obiettivo dell’incontro è quello di raccogliere i contributi di coloro che hanno approfondito gli effetti dei fattori concorrenti per la valutazione del rischio idraulico e il loro impatto sulla progettazione delle opere e, più in generale, sull’attività professionale imponendone un diverso approccio.

La difesa idraulica delle città d’arte richiede infatti un approccio multidisciplinare e integrato, che coinvolge diversi attori e competenze, come ingegneri, architetti, urbanisti, storici, archeologi, geologi, ecologi, sociologi, economisti, amministratori, cittadini, ecc. Alcuni degli aspetti da considerare sono:

             la previsione, che consiste nell’insieme delle attività dirette all’identificazione e allo studio degli scenari di rischio possibili, per le esigenze di allertamento e pianificazione del Servizio nazionale della protezione civile;

             la prevenzione, che sulla scorta delle analisi e delle valutazioni del rischio, consiste nell’insieme delle attività di natura strutturale e non strutturale, dirette a evitare o a ridurre la possibilità che si verifichino danni conseguenti a eventi calamitosi, nella pianificazione territoriale e nella regolamentazione urbanistica, nella manutenzione e nel monitoraggio delle opere esistenti, nella realizzazione di nuove opere di difesa e di mitigazione, nella promozione di una cultura della sicurezza e della responsabilità civile;

             la gestione dell’emergenza, che consiste nella mobilitazione e nel coordinamento dei mezzi e delle risorse, nella protezione e nel salvataggio delle persone e dei beni, nell’informazione della popolazione durante la fase emergenziale, nella gestione dei rifiuti e dei materiali inquinanti;

             il superamento dell’emergenza, che consiste nell’attuazione coordinata delle misure volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro, per ripristinare i servizi essenziali, oltre che alla ricognizione dei fabbisogni per la ripresa delle normali condizioni di vita e la vera e propria ricostruzione, che consiste nella riparazione e nel restauro delle opere danneggiate o distrutte, nella riqualificazione e nel recupero delle aree colpite, nella valorizzazione e nella fruizione del patrimonio culturale, nella ripresa delle attività economiche e sociali, nella revisione e nell’aggiornamento dei piani e delle norme.

La corretta prevenzione idraulica è un processo che mira a ridurre il rischio di alluvioni e inondazioni, proteggendo le persone, i beni e l’ambiente. Per fare ciò, è necessario valutare i possibili danni che potrebbero derivare da un evento idraulico estremo, considerando sia gli aspetti fisici, sia quelli economici e sociali.

La valutazione del rischio idraulico si basa su diversi elementi, tra cui:

             la pericolosità, ovvero la probabilità che si verifichi un evento idraulico di una certa intensità e durata, in una determinata area;

             l’esposizione, ovvero il numero e il tipo di elementi esposti al pericolo idraulico, come persone, edifici, infrastrutture, attività economiche, beni culturali e ambientali, ecc.;

             la vulnerabilità, ovvero il grado di suscettibilità al danno degli elementi esposti, in funzione delle loro caratteristiche fisiche, funzionali, strutturali, ecc.

La valutazione quantitativa dei possibili danni da alluvione consente di:

             identificare le aree a maggior rischio e le priorità di intervento;

             stimare i costi e i benefici delle opere di protezione e mitigazione;

             comparare diversi tipi di rischi e scegliere le strategie più efficaci ed efficienti;

             sensibilizzare e coinvolgere gli attori coinvolti nella gestione del rischio.

Seminario

5.30 Ore

4 CFP