Visualizza lista
Visualizza calendario

giugno 2024

sab 1
dom 2
lun 3

COD. 202 - Illuminazione degli edifici: Calcolo del LENI sulle nuove destinazioni d’uso della EN 15193, mediante LENICALC - Pomeriggio

COD. 201 - Illuminazione degli edifici: Calcolo del LENI sulle nuove destinazioni d’uso della EN 15193, mediante LENICALC - Mattina

COD. 186 - CONTRATTI FIDIC Fédération Internationale des Ingénieurs-Conseils

mar 4

COD. 206 - Conciliazione e mediazione nelle controversie civili - Ruolo dell'ingegnere

COD. 173 - 3° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 - V e VI MODULO - Ed. 21

mer 5

COD. 208 - Sostenibilità, Consumo di Suolo e Rigenerazione Urbana

COD. 207 - Ricostruzione post sisma e riqualificazione del sistema edificio impianto. Le tecnologie per la riqualificazione degli edifici: soluzioni e applicazioni

gio 6

COD. 187 - Sfide nella scelta della soluzione impiantistica per applicazioni Data Center

COD. 179 - Esposizione ai campi elettromagnetici: valutazione del rischio nei luoghi di lavoro

COD. 157 - 5° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 – III e IV MODULO (RECUPERO) (8 CFP)

ven 7
sab 8

COD. 191 - Il Project Management nelle costruzioni in edilizia ed infrastrutture

dom 9
lun 10

COD. 180 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Ed. 20

mar 11

COD. 195 - Ingegneri efficaci: gestione del conflitto

COD. 194 - Corso BIM Specialist Architettonico

COD. 174 - 3° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 - V e VI MODULO - Ed. 22

mer 12

COD. 209 - Direttive Europee Case Green (direttive 2010/31 UE)

COD. 196 - Cyberwar e Ransomware: lo scenario e le misure di contrasto

COD. 181 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Formazione in Provincia - Fiano Romano (RM)

gio 13

COD. 199 - Visita Tecnica alla Centrale Nucleare SOGIN del Garigliano

COD. 197 - Sistemi compositi liquidi nella impermeabilizzazione di tetti, balconi e coperture piane

COD. 170 - Corso di aggiornamento professionale per tecnico competente in acustica – Seconda Edizione Anno 2024

ven 14
sab 15

COD. 182 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Ed. 21

dom 16
lun 17

COD. 211 - Organizzazione aziendale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

mar 18

COD. 217 - Barriere di sicurezza stradali – Quadro normativo e tipologie di dispositivi

COD. 212 - La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma

COD. 188 - 3° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 - V e VI MODULO - Ed. 23 (Segni)

mer 19

COD. 219 - Barriere di sicurezza stradali – Punti singolari e dispositivi complementari

COD. 218 - Barriere di sicurezza stradali – Progettazione, verifiche e sorveglianza

COD. 214 - La Direttiva UE 2022/2555 (NIS2): la cybersecurity nell'Unione Europea

gio 20
ven 21

COD. 200 - Sostenibilità, energia, clima e processi industriali

sab 22
dom 23
lun 24

COD. 220 - Emergenza Campi Flegrei

mar 25

COD. 236 - Nuovo regolamento macchine UE 2023/1230 – Aggiornamento e differenze dell’attuale 2006/42/CE

COD. 221 - Luoghi confinati o con sospetto di inquinamento - Metodi ed ambiti operativi

COD. 205 - La sicurezza delle gallerie stradali: la qualità e le prestazioni dei materiali e componenti, le verifiche, il collaudo e l’esercizio degli impianti elettrici e ausiliari

COD. 204 - La sicurezza delle gallerie stradali: la progettazione e realizzazione a regola d’arte degli impianti elettrici e ausiliari

mer 26

COD. 222 - Norme e tecniche per la progettazione inclusiva

COD. 189 - Sicurezza in cantiere – I ponteggi nei cantieri temporanei o mobili. Problematiche e soluzioni inerenti al montaggio uso e smontaggio e alla verifica delle superfici di appoggio del ponteggio

COD. 177 - Metti in CANTIERE … la tua ENERGIA ⚡1° STEP - LAB⚡

gio 27

COD. 216 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Formazione in Provincia - Velletri (RM)

COD. 213 - Le Fasi iniziali di Progetto, Best Practice e Strategie

ven 28
sab 29
dom 30

giugno 2024

3 lun

COD. 202 - Illuminazione degli edifici: Calcolo del LENI sulle nuove destinazioni d’uso della EN 15193, mediante LENICALC - Pomeriggio

La progettazione illuminotecnica: luce naturale ed artificiale, suggestioni ed applicazioni

 

Il ruolo della luce naturale nella progettazione di un ambiente interno è elemento basilare per una corretta valutazione dell’ambiente luminoso, nel quale la luce artificiale deve essere ad integrazione di quella naturale solo quando serve. I benefici psicofisici della luce naturale sulla qualità della vita dell’uomo, che vive in un ambiente, sono noti e andrebbero considerati sempre in parallelo rispetto ai risparmi energetici che questa può comportare.

Quando si parla di luce naturale e di una corretta progettazione entrano in gioco aspetti tecnologici su differenti ambiti (componete vetrato, componente schermante, aperture, elementi di captazione, orientamento etc…); allo stesso modo quando si parla di luce artificiale bisogna partire dalla valutazione di quella naturale e solo dopo valutare gli aspetti tecnologici (apparecchi, sorgenti, sistemi di gestione e controllo) l’elemento che unisce entrambi gli ambiti “luce naturale & luce artificiale” è l’essere umano che dovrà beneficiare di una corretta progettazione.

A completamento di una giornata di studio sulle tematiche dell’illuminazione, il pomeriggio sarà dedicato all’importante ruolo della progettazione della luce naturale ed artificiale presentando alcuni esempi di progettazione che spaziano dal master plan, alla progettazione di interni al design e varie installazioni interattive. Sarà inoltre presentato lo studio in corso nell’ambito IEA sul tema Luce naturale.

Seminario - 2.50 Ore

3 lun

COD. 201 - Illuminazione degli edifici: Calcolo del LENI sulle nuove destinazioni d’uso della EN 15193, mediante LENICALC - Mattina

La riduzione degli sprechi è un obiettivo doveroso e necessario per la nostra società, pertanto l’uso consapevole dell’energia è uno degli obiettivi principali che siamo tutti chiamati a raggiungere, a partire ad esempio dai consumi energetici imputabili agli edifici.

 

Nel campo dell’illuminazione ci sono tecnologie innovative in grado di pervenire alla riduzione dei consumi energetici. In ambito normativo lo standard UNI EN 15193-1:2021 “Prestazione energetica degli edifici - Requisiti energetici per illuminazione - Parte 1: Specificazioni, Modulo M9” fornisce la metodologia di calcolo per valutare le prestazioni energetiche dei sistemi di illuminazione artificiale degli edifici, attraverso la determinazione del Lighting Energy Numeric Indicator (LENI).

 

Nel corso dell’incontro sarà presentata una panoramica sullo standard UNI EN 15193-1:2021, sulla UNI/PdR 77:2020, frutto della collaborazione tra UNI ed ENEA, e del Tool LENICALC sviluppato dall’ENEA nell’ambito di un progetto finanziato dalla Ricerca di Sistema Elettrico.

Durante il workshop saranno presentati i risultati dell’attività di ricerca, svolta dall’università Sapienza, nell’ambito di un accordo con ENEA (finanziato da Ricerca di Sistema Elettrico), ottenuti  dall’applicazione dello standard UNI EN 15193 alle 9 destinazioni d’uso previste nella norma, grazie  all’utilizzo della UNI/PdR 77:2020 e del Tool LENICALC.

Seminario - 3.40 Ore

3 lun

COD. 186 - CONTRATTI FIDIC Fédération Internationale des Ingénieurs-Conseils

La Commissione Tematica CODICE APPALTI istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con Studio Legale Padovan (FIDIC Affiliate Member), propone ai propri iscritti un seminario sul tema “Contratti FIDIC”.

Il seminario è dedicato alla presentazione dei modelli di contratto FIDIC, acronimo di Fédération Internationale des Ingénieurs-Conseils (International Federation of Consulting Engineers), organizzazione internazionale che riunisce e rappresenta le associazioni di ingegneri a livello globale.

FIDIC, fondata nel 1913 con sede centrale a Ginevra, è divenuta oggi un'organizzazione che comprende quasi 100 paesi membri - Member Associations - che rappresentano 4 milioni di professionisti qualificati nel campo dell'ingegneria e della consulenza, operando attraverso cinque macroregioni: Europa (EFCA), Africa, Asia e Pacifico (ASPAC), America Latina (FEPAC) e Nord America (USA e Canada).

FIDIC redige e pubblica modelli di contratto standard internazionali e documenti di pratica commerciale per committenti, consulenti, sub-consulenti e joint venture, fornendo altresì servizi di nomina dei membri delle commissioni per la risoluzione delle controversie, ai fini dell’implementazione dei diversi modelli di contratto. Il seminario è coordinato dall’Ing. Antonio Monaco, membro della Commissione CODICE APPALTI.

Seminario - 5.00 Ore

4 mar

COD. 206 - Conciliazione e mediazione nelle controversie civili - Ruolo dell'ingegnere

La Commissione Tematica C.T.U. istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, unitamente alla Commissione Tematica Mediazione e Arbitrato, propone un seminario tecnico sul ruolo dell’ingegnere nelle conciliazioni e nella mediazione nell’ambito delle controversie civili. 

I temi affrontati saranno i seguenti. 

Nella prima parte del seminario verrà fatta una introduzione di carattere giuridico relativamente alla conciliazione e alla mediazione, fino alle innovazioni introdotte dalla riforma Cartabia. 

Successivamente si illustrerà il ruolo dell’ingegnere nella sua qualità di CTU nelle conciliazioni nell’ambito delle controversie giudiziarie (art 696 bis c.p.c, ecc...). 

Verrà quindi affrontato il tema della Consulenza Tecnica in Mediazione (C.T.M.) e quello delle differenze CTM-CTU.   

Seguirà l’analisi di alcuni casi applicativi. 

Infine verrà trattato da un esperto nel settore il tema Tecniche di Comunicazione volte alla conciliazione nelle controversie civili.                                                             

Il seminario è destinato agli ingegneri che già operano nell’ambito dell’ingegneria forense ma anche a coloro che intendano iscriversi all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio o che siano interessati a svolgere l’attività di C.T. nelle procedure di Mediazione civile e commerciale (C.T.M.). 

Seminario - 4.15 Ore

4 mar

COD. 173 - 3° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 - V e VI MODULO - Ed. 21

Il D.M. 5 agosto 2011, art. 7, stabilisce le procedure per l’aggiornamento professionale in materia di prevenzione incendi. In particolare, il corso di aggiornamento proposto dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma è articolato in moduli di 8 ore. Questo 3° corso di aggiornamento di Prevenzione Incendi comprende i moduli V e VI.

La Frequenza è obbligatoria. Al corso sono assegnati n. 8 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia.

I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso e con il superamento del test di verifica finale.

N.B. Poiché l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma dovrà gestire il data base degli aggiornamenti in materia di prevenzione incendi, gli iscritti all'Ordine di Roma che effettueranno corsi o seminari esternamente dovranno comunicare ufficialmente l’avvenuta formazione.

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di ingresso e di uscita dall’aula.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Corso - 8.00 Ore

5 mer

COD. 208 - Sostenibilità, Consumo di Suolo e Rigenerazione Urbana

Il suolo è una risorsa fondamentale per gli organismi biologici che abitano sulla terra. Fornisce le materie prime essenziali per la vita, ma anche per lo sviluppo economico e sociale. 

Questa risorsa è limitata; è quindi importante gestirne il consumo per proteggere l’ambiente e le forme di vita che lo popolano. Secondo Ispra, il consumo del suolo continua a trasformare il territorio a velocità molto elevate. Nel 2021, nel nostro Paese, 69,1 kmq sono stati coperti artificialmente. Si parla in media di circa 19 ettari al giorno, e questo valore è il più alto degli ultimi dieci anni. E al costante progredire del fenomeno si affianca un altrettanto progressivo aumento di quello che Indovina, già nel 1971, identificava come “speco edilizio”. Secondo l’ISTAT nell’anno 2021, il 27,2% delle abitazioni non erano occupate". Inscindibilmente connesso al tema del consumo di suolo è dunque quello della rigenerazione urbana. 

La crescente mancanza di qualità di vaste aree insediative e, in alcuni casi, la crescita "spontanea" di nuclei illegali, hanno prodotto condizioni di insostenibilità (fisica, ambientale, sociale) che sono diventate cruciali e indifferibili.  

Proprio questo ha portato l’UE a sostenere numerose iniziative finalizzate all’affermazione di sempre più incisive politiche nazionali di rigenerazione urbana come strumento essenziale per combattere i cambiamenti climatici. Ultima di tali iniziative è la nuova proposta di Direttiva su “Soil Monitoring and Resilience / 2023)”. 

Tuttavia, Il termine “rigenerazione urbana” è spesso e impropriamente utilizzato in maniera equivalente a quello di “riqualificazione urbana” ma tra i due esiste una sostanziale differenza. La riqualificazione guarda alla trasformazione urbana in senso esclusivamente fisico, edilizio e spesso additivo rispetto alla urbanizzazione esistente; la rigenerazione mira invece ad un processo globale ed integrato volto a ridefinire le condizioni economiche, sociali e ambientali di un’area urbana in una prospettiva di lungo periodo. Un processo nuovo, che richiede un armamentario tecnico amministrativo tutto da costruire.  

In questa direzione, alcune iniziative di carattere legislativo in tema di governo del territorio, e buone pratiche di progettazione urbana e infrastrutturale, si collocano nella direzione di un approccio olistico allo sviluppo sostenibile e alla rigenerazione urbana, aprendo il campo ad un dibattito proficuo tra Ordini professionali, Accademia, Istituti di ricerca, di protezione ambientale e di alta cultura, Associazioni di categoria e Società di ingegneria e architettura. 

Seminario - 4.30 Ore

5 mer

COD. 207 - Ricostruzione post sisma e riqualificazione del sistema edificio impianto. Le tecnologie per la riqualificazione degli edifici: soluzioni e applicazioni

La Commissione Tematica RICOSTRUZIONI POST SISMA E RIQUALIFICAZIONE DEL SISTEMA EDIFICIO IMPIANTO istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, con il contributo incondizionato di Viessmann e di Be Next, il 05/06/2024 propone ai propri iscritti un seminario tecnico gratuito. 

L’obiettivo principale del seminario è di definire il quadro normativo e illustrare le tecnologie necessarie per fare fronte all’elettrificazione dei sistemi edifici-impianti in ambito residenziale. 

Il 2024 sarà ricordato per la pubblicazione del Regolamento FGAS e della direttiva EPBD. Queste norme definiscono le tecnologie necessarie ad attivare la transizione energetica nel riscaldamento domestico. 

Pompe di calore e fotovoltaico sono indubbiamente le tecnologie migliori e ormai mature per fare fronte a questi obbiettivi. 

Seminario - 4.20 Ore

6 gio

COD. 187 - Sfide nella scelta della soluzione impiantistica per applicazioni Data Center

La Commissione Tematica Data Center & Cloud, istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, il 06/06/2024 propone agli iscritti un seminario tecnico gratuito. 

L’obiettivo del seminario è di analizzare le caratteristiche tecniche e costruttive dei sistemi di condizionamento in ambito Data Center. Questi sistemi hanno il compito di assicurare le corrette condizioni di umidità e temperatura necessarie per il funzionamento dei server e degli altri dispositivi critici presenti all’interno del Data Center.  

Infatti, è noto che il 98% circa dell’energia elettrica assorbita da un server viene trasformata in calore che deve essere smaltito dal sistema di condizionamento. Dato che i server sono sempre attivi, tale deve essere anche il sistema di condizionamento che deve essere progettato e realizzato per garantire il funzionamento continuo anche in caso di guasto di una parte del sistema.  

I sistemi di condizionamento devono massimizzare l’efficienza energetica dato che minore è l’energia da essi utilizzata e maggiore è l’efficienza del Data Center come indica il famoso parametro PUE.  

I sistemi di condizionamento devono essere poi dotati di funzionalità di monitoraggio e gestione remota che consentano agli amministratori di monitorare le prestazioni del sistema, rilevare eventuali anomalie e intervenire tempestivamente per risolvere i problemi.  

Nel seminario ci saranno delle relazioni tecniche in cui parleremo di questi aspetti per poi vedere effettivamente la produzione di sistemi di condizionamento nella visita allo stabilimento 

Seminario - 4.20 Ore

6 gio

COD. 179 - Esposizione ai campi elettromagnetici: valutazione del rischio nei luoghi di lavoro

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento della Commissione Protezione civile, propone un seminario di aggiornamento sulle tematiche legateai rischi dovuti all’esposizione ai campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro in considerazione della recente approvazione dell’emendamento al Ddl Concorrenza che consente l’innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici.

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con in partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste.

 

Seminario - 4.30 Ore

6 gio

COD. 157 - 5° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 – III e IV MODULO (RECUPERO) (8 CFP)

Il D.M. 5 agosto 2011, art. 7, stabilisce le procedure per l’aggiornamento professionale in materia di prevenzione incendi. In particolare, il corso di aggiornamento proposto dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma è articolato in cinque corsi di 8 ore ciascuno. Questo 5° Corso di aggiornamento in Prevenzione Incendi comprende il recupero dei moduli III e IV dell’anno 2022-2023.

 

La Frequenza è obbligatoria. Al corso sono assegnati n. 8 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia.

I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso e con il superamento del test di verifica finale.

 

N.B. Poiché l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma dovrà gestire il data base degli aggiornamenti in materia di prevenzione incendi, gli iscritti all'Ordine di Roma che effettueranno corsi o seminari esternamente dovranno comunicare ufficialmente l’avvenuta formazione.

 

Si fa presente che non è possibile frequentare due volte lo stesso modulo e che la frequenza, ritenuta obbligatoria, sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita.

 

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di ingresso e di uscita dall’aula.

 

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma alla pagina: https://foir.it/formazione/

 

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Corso - 8.00 Ore

8 sab

COD. 191 - Il Project Management nelle costruzioni in edilizia ed infrastrutture

La Commissione Project Management in ambito civile ambientale dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e il Project Management Institute – Central Italy Chapter – Branch Lazio, hanno organizzato questo incontro per presentare alcuni casi concreti di applicazione della metodologia Building Information Modeling (BIM) sul Project Management alle costruzioni.

L’Ing. Costantino Manes presenterà gli utilizzi del modello di dati BIM come ausilio alla gestione della Sicurezza e alla Direzione Lavori, per le analisi relative alla sostenibilità, rendicontazione ESG e alle facilitazioni Manutentive derivanti dal modello di dati stesso.

L’intervento del Dott. Antonio Ortenzi esplora l'applicazione dei Large Language Models (LLM) nell'ambito dell'edilizia e dell'ingegneria civile, focalizzandosi specificamente sull'integrazione con il BIM e le pratiche di gestione di progetti e programmi. Viene esaminato il ruolo degli LLM nel facilitare la comprensione e l'elaborazione di grandi volumi di dati. L’intervento si propone inoltre di fornire una panoramica sulle opportunità e le sfide legate all'adozione di intelligenza artificiale nel contesto BIM e project management, proponendo linee guida per l'implementazione futura.

L’intervento dell’ing. Gaetano Iovino parte dalle curve di progress (curve ad "esse") di un progetto reale e descrive la loro possibile interpretazione su base dinamica. Questo esercizio è finalizzato a comprendere le motivazioni degli scostamenti tra andamento pianificato ed andamento actual del progetto. L'analisi che ne deriva ha una validità generale e fornisce delle indicazioni utili sulle modalità di pianificazione e controllo dei grandi progetti infrastrutturali.

Seminario - 3.50 Ore

10 lun

COD. 180 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Ed. 20

Il D. Lgs. 81/08 e l’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016 prevedono un aggiornamento quinquennale per le figure di Coordinatore Cantiere ed RSPP della durata complessiva di 40 ore, unico e valido per entrambe le figure.

Tale aggiornamento potrà essere svolto:

  • Per i Coordinatori Cantieri: tramite la partecipazione a corsi di aggiornamento, a seminari e convegni
  • Per gli RSPP: tramite la partecipazione a seminari e convegni per un numero di ore che non può essere superiore al 50% del totale di ore di aggiornamento complessivo, ovvero per un massimo di ore pari a 20. L’aggiornamento relativo alle restanti ore (20 ore) deve essere effettuato tramite la frequenza a corsi di aggiornamento.

Tale aggiornamento, fruibile nell’arco dell’intero quinquennio, è stato organizzato suddividendolo in moduli annui della durata di 8 ore ciascuno.

Il MODULO I, attualmente in erogazione, fa quindi parte di un piano di formazione quinquennale studiato per consentire ai colleghi un aggiornamento completo sugli argomenti in materia.

Il ciclo di 2 seminari di aggiornamento della durata complessiva di 8 ore è valido, solo ed esclusivamente, con la partecipazione per l'intera durata ad entrambi i seminari (Commissione per gli Interpelli, Interpello n. 19/2014), per:

  • Dell’aggiornamento dei Coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori (CSP/CSE);
  • Dell’aggiornamento dei RSPP per tutti i settori di attività ATECO;
  • Dell’aggiornamento dei Formatori della Sicurezza
  • Dell’aggiornamento della competenza professionale (DPR 137/2012) con il conseguimento di 20 CFP per gli ingegneri iscritti all’Ordine di Roma.

Si fa presente che non è possibile frequentare due volte lo stesso modulo e che la frequenza, ritenuta obbligatoria, sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita ad entrambi i seminari.

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita dall’aula.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Si ricorda che gli incarichi di Coordinatore e di RSPP possono essere assunti solo nel caso in cui il previsto aggiornamento (40 ore) sia stato conseguito nel corso dei 5 anni precedenti all’assunzione dell’incarico e all’intero periodo del suo svolgimento. Pertanto, al fine di consentire a tutti i colleghi il conseguimento delle ore di aggiornamento necessarie, oltre al piano formativo quinquennale, vengono periodicamente realizzati sia dei seminari tecnici, organizzati dalle Commissioni afferenti all’Area Tematica Salute e Sicurezza sul lavoro, e sia dei Corsi di Aggiornamento tutti validi come aggiornamento ai sensi dell’ASR 7/7/2016.

Seminario - 8.00 Ore

11 mar

COD. 195 - Ingegneri efficaci: gestione del conflitto

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, il 11/06/2024 e il 18/06/2024 propone a tutti, sia agli esterni che ai propri iscritti, un seminario di approfondimento dal titolo “Ingegneri efficaci: gestione del conflitto”, concernente l’identificazione dei punti di forza per una spiccata capacità di gestione delle situazioni di conflitto, che rappresenta un elemento essenziale per le competenze presenti e future dell’ingegnere, soprattutto in contesti lavorativi che mutano velocemente.

L’evento formativo si compone di due parti, entrambe via web. Durante il primo incontro sarà fornita una panoramica di cosa si intende per conflitto, volta a stimolare e identificare alcuni aspetti relativi a situazioni che si possono presentare durante il nostro lavoro. Nel secondo incontro gli interventi dei relatori si concentreranno sulla esposizione dei risultati globali emersi nella sessione tecnica precedente rilevando come gestire situazioni di conflitto.

È un’opportunità rivolta a tutti e agli Ingegneri per cogliere un punto di vista diverso da quello che, solitamente, vediamo: potenziare la nostra capacità di gestire situazioni di conflitto attraverso un percorso che evidenzi anzitutto come riconoscere e identificare tali situazioni e come gestirle al meglio, facendola diventare un punto di forza nella nostra vita professionale.

Seminario - 4.30 Ore

11 mar

COD. 194 - Corso BIM Specialist Architettonico

Il corso è svolto da professionisti che utilizzano il BIM nell’ambito della propria attività lavorativa, questo garantisce una formazione estremamente operativa in cui il docente non si limita a fornire le nozioni didattiche della piattaforma BIM ma supporta i partecipanti nell’avvio di un progetto in base al settore di interesse. Il Corso BIM SPECIALIST è svolto in collegamento diretto con i docenti, in fruizione on-line, sulla piattaforma WEBEX CISCO, fruibile tramite browser. Software utilizzato: Autodesk Revit 2024.

 

Obiettivi

Il corso Bim Specialist Architettonico si propone l’obiettivo di formare professionisti in ambito BIM secondo la normativa UNI 11337-7 e UNI PDR78/20.

La finalità del Corso è quella di formare i destinatari a utilizzare il software per la realizzazione di un progetto BIM; apprendere nozioni utili per operare in team secondo direttive e documentazioni tipiche di una commessa in BIM; lavorare in condivisione e in maniera collaborativa definendo standard di progetto, famiglie parametriche e Pset informativi; verificare l’avanzamento del livello della modellazione in accordo con la vigente normativa. È previsto un test di apprendimento finale e relativo rilascio di attestato di partecipazione.

Corso - 40.00 Ore

11 mar

COD. 174 - 3° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 - V e VI MODULO - Ed. 22

Il D.M. 5 agosto 2011, art. 7, stabilisce le procedure per l’aggiornamento professionale in materia di prevenzione incendi. In particolare, il corso di aggiornamento proposto dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma è articolato in moduli di 8 ore. Questo 3° corso di aggiornamento di Prevenzione Incendi comprende i moduli V e VI.

La Frequenza è obbligatoria. Al corso sono assegnati n. 8 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia.

I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso e con il superamento del test di verifica finale.

N.B. Poiché l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma dovrà gestire il data base degli aggiornamenti in materia di prevenzione incendi, gli iscritti all'Ordine di Roma che effettueranno corsi o seminari esternamente dovranno comunicare ufficialmente l’avvenuta formazione.

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di ingresso e di uscita dall’aula.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Corso - 8.00 Ore

12 mer

COD. 209 - Direttive Europee Case Green (direttive 2010/31 UE)

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e l’Ordine degli Avvocati di Roma propone un seminario sul tema Direttive Europee Case Green (direttive 2010/31 UE)

Seminario - 3.30 Ore

12 mer

COD. 196 - Cyberwar e Ransomware: lo scenario e le misure di contrasto

La Commissione “Sicurezza Informatica” dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma propone un seminario tecnico sul tema del malware e del phishing.

Al giorno d’oggi la sempre maggiore disponibilità di strumenti di pirateria a basso costo e di facile uso consente a chiunque di lanciare un attacco trasformando tutti in potenziali bersagli.

Come è evidente, il cyber crimine è in continua evoluzione basandosi su sofisticate tecnologie e tecniche di attacco. Il ransomware, in particolare, sta costringendo le aziende ad affrontare minacce sempre nuove con potenziali perdite economiche e d’immagine.

Questi malware particolarmente complessi hanno l’obiettivo di rubare dati e crittografare file, con la peculiarità di evitare il rilevamento utilizzando tecniche sofisticate e differenti rispetto al passato.

La formazione e la consapevolezza degli utenti diventano quindi strumenti efficaci per la prevenzione di questi attacchi. Lo scopo del seminario è divulgare la cultura della sicurezza informatica attraverso la conoscenza degli attacchi informatici e delle principali misure di contrasto da mettere in campo per difendersi.

Seminario - 4.30 Ore

12 mer

COD. 181 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Formazione in Provincia - Fiano Romano (RM)

Il D. Lgs. 81/08 e l’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016 prevedono un aggiornamento quinquennale per le figure di Coordinatore Cantiere ed RSPP della durata complessiva di 40 ore, unico e valido per entrambe le figure.

Tale aggiornamento potrà essere svolto:

  • Per i Coordinatori Cantieri: tramite la partecipazione a corsi di aggiornamento, a seminari e convegni
  • Per gli RSPP: tramite la partecipazione a seminari e convegni per un numero di ore che non può essere superiore al 50% del totale di ore di aggiornamento complessivo, ovvero per un massimo di ore pari a 20. L’aggiornamento relativo alle restanti ore (20 ore) deve essere effettuato tramite la frequenza a corsi di aggiornamento.

Tale aggiornamento, fruibile nell’arco dell’intero quinquennio, è stato organizzato suddividendolo in moduli annui della durata di 8 ore ciascuno.

Il MODULO I, attualmente in erogazione, fa quindi parte di un piano di formazione quinquennale studiato per consentire ai colleghi un aggiornamento completo sugli argomenti in materia.

Il ciclo di 2 seminari di aggiornamento della durata complessiva di 8 ore è valido, solo ed esclusivamente, con la partecipazione per l'intera durata ad entrambi i seminari (Commissione per gli Interpelli, Interpello n. 19/2014), per:

  • Dell’aggiornamento dei Coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori (CSP/CSE);
  • Dell’aggiornamento dei RSPP per tutti i settori di attività ATECO;
  • Dell’aggiornamento dei Formatori della Sicurezza
  • Dell’aggiornamento della competenza professionale (DPR 137/2012) con il conseguimento di 20 CFP per gli ingegneri iscritti all’Ordine di Roma.

Si fa presente che non è possibile frequentare due volte lo stesso modulo e che la frequenza, ritenuta obbligatoria, sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita ad entrambi i seminari.

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita dall’aula.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Si ricorda che gli incarichi di Coordinatore e di RSPP possono essere assunti solo nel caso in cui il previsto aggiornamento (40 ore) sia stato conseguito nel corso dei 5 anni precedenti all’assunzione dell’incarico e all’intero periodo del suo svolgimento. Pertanto, al fine di consentire a tutti i colleghi il conseguimento delle ore di aggiornamento necessarie, oltre al piano formativo quinquennale, vengono periodicamente realizzati sia dei seminari tecnici, organizzati dalle Commissioni afferenti all’Area Tematica Salute e Sicurezza sul lavoro, e sia dei Corsi di Aggiornamento tutti validi come aggiornamento ai sensi dell’ASR 7/7/2016.

Seminario - 8.00 Ore

13 gio

COD. 199 - Visita Tecnica alla Centrale Nucleare SOGIN del Garigliano

Gli impianti elettronucleari che hanno funzionato in Italia sono attualmente in fase di decommissioning. Le attività di decommissioning costituiscono un impegno rilevante per imprese e professionisti coinvolti, nonché un’occasione per consolidare esperienze e conoscenze, ovvero per approfondire le modalità e le tecnologie adottate anche in considerazione di interventi analoghi in ambito nazionale o internazionale. Alle attività di smantellamento delle parti di impianto si accompagnano quelle relative alla gestione dei rifiuti radioattivi prodotti, i cui manufatti vengono immagazzinati nei depositi temporanei appositamente realizzati in sito, in attesa del loro trasferimento nel deposito nazionale. A tale riguardo, la visita tecnica sarà occasione per un aggiornamento sul processo in corso per la localizzazione del deposito nazionale, sia in riferimento alle strette relazioni esistenti tra la realizzazione di detto deposito e l'attuazione dei programmi di decommissioning, sia in riferimento alle modifiche apportate con il Decreto Energia (i.e. art. 11) alla disciplina per l’individuazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi da realizzare nell’ambito del Parco Tecnologico: il decreto individua un procedimento alternativo a quello inizialmente previsto per l’individuazione del sito del Deposito che si basa sulla redazione di una Carta nazionale delle aree idonee (CNAI), che prevede la presentazione di autocandidature e, sulla base di queste, la predisposizione di una Carta nazionale delle aree autocandidate (CNAA). La visita tecnica comprenderà una visita in cantiere che darà modo di prendere atto delle varie attività di particolare interesse tecnico in corso di svolgimento. 

Visita tecnica - 7.00 Ore

13 gio

COD. 197 - Sistemi compositi liquidi nella impermeabilizzazione di tetti, balconi e coperture piane

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma attraverso l’attività della commissione Riqualificazione Energetica, in collaborazione con Nord Resine, propone ai propri iscritti un seminario tecnico gratuito sul tema: “sistemi compositi liquidi nella impermeabilizzazione di tetti, balconi e coperture piane”. Il seminario sarà incentrato sui vantaggi offerti dall’impiego di guaine liquide per l’impermeabilizzazione di elementi piani. Dopo una rassegna delle soluzioni storiche e dei loro sviluppi nel tempo, verranno analizzati gli aspetti fondamentali da considerare per la corretta progettazione e realizzazione delle impermeabilizzazioni. La seconda parte dell’incontro riguarderà le principali soluzioni tecniche del settore. 

Seminario - 4.30 Ore

13 gio

COD. 170 - Corso di aggiornamento professionale per tecnico competente in acustica – Seconda Edizione Anno 2024

Il D. Lgs. 42/2017 nell’Allegato 1 punto 2, così come modificato dalla Legge 23 febbraio 2024 di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2023, n.215 (recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.49 del 28/02/2024, all’art. 12 comma 6-octies,  dispone che gli iscritti nell’elenco nazionale dei tecnici competenti in acustica, devono partecipare nell'arco di otto anni dalla data di pubblicazione nell'elenco e per ogni quinquennio successivo, a corsi di aggiornamento per una durata complessiva di almeno 30 ore, distribuite su almeno tre anni.

Il presente corso di formazione è autorizzato dalla Regione Lazio con Determinazione n. G04152 del 11/04/2024 e prevede n. 2 giornate di durata 5 ore ciascuna sulla seguente tematica: Acustica forense.

Il Corso vuole fornire delle conoscenze di base per affrontare i contenziosi legati ai molteplici temi della normativa acustica (inquinamento da rumore, requisiti acustici passivi degli edifici, …) partendo dalla normale tollerabilità delle immissioni di rumore e analizzando varie casistiche e esempi pratici.

La Frequenza è obbligatoria e sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed uscita. Non è possibile ripetere la frequentazione del presente corso di aggiornamento.

Il corso è valido per il riconoscimento di 10 ore di formazione ai fini dell’aggiornamento dei tecnici competenti in acustica ex D. Lgs. 42/2017. Ai fini del riconoscimento di tali ore di aggiornamento i partecipanti che hanno frequentato con profitto dovranno fare istanza ai sensi del punto 2 dell’Allegato 1 del D. Lgs. 42/2017, ovvero secondo la modulistica di cui alla determinazione regionale n. G02607 del 07/03/2019.

Al corso sono assegnati n. 10 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia. I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso.

La frequenza sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito dell’Ordine alla pagina:

https://foir.it/formazione/

Corso - 10.00 Ore

15 sab

COD. 182 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Ed. 21

Il D. Lgs. 81/08 e l’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016 prevedono un aggiornamento quinquennale per le figure di Coordinatore Cantiere ed RSPP della durata complessiva di 40 ore, unico e valido per entrambe le figure.

Tale aggiornamento potrà essere svolto:

  • Per i Coordinatori Cantieri: tramite la partecipazione a corsi di aggiornamento, a seminari e convegni
  • Per gli RSPP: tramite la partecipazione a seminari e convegni per un numero di ore che non può essere superiore al 50% del totale di ore di aggiornamento complessivo, ovvero per un massimo di ore pari a 20. L’aggiornamento relativo alle restanti ore (20 ore) deve essere effettuato tramite la frequenza a corsi di aggiornamento.

Tale aggiornamento, fruibile nell’arco dell’intero quinquennio, è stato organizzato suddividendolo in moduli annui della durata di 8 ore ciascuno.

Il MODULO I, attualmente in erogazione, fa quindi parte di un piano di formazione quinquennale studiato per consentire ai colleghi un aggiornamento completo sugli argomenti in materia.

Il ciclo di 2 seminari di aggiornamento della durata complessiva di 8 ore è valido, solo ed esclusivamente, con la partecipazione per l'intera durata ad entrambi i seminari (Commissione per gli Interpelli, Interpello n. 19/2014), per:

  • Dell’aggiornamento dei Coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori (CSP/CSE);
  • Dell’aggiornamento dei RSPP per tutti i settori di attività ATECO;
  • Dell’aggiornamento dei Formatori della Sicurezza
  • Dell’aggiornamento della competenza professionale (DPR 137/2012) con il conseguimento di 20 CFP per gli ingegneri iscritti all’Ordine di Roma.

Si fa presente che non è possibile frequentare due volte lo stesso modulo e che la frequenza, ritenuta obbligatoria, sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita ad entrambi i seminari.

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita dall’aula.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Si ricorda che gli incarichi di Coordinatore e di RSPP possono essere assunti solo nel caso in cui il previsto aggiornamento (40 ore) sia stato conseguito nel corso dei 5 anni precedenti all’assunzione dell’incarico e all’intero periodo del suo svolgimento. Pertanto, al fine di consentire a tutti i colleghi il conseguimento delle ore di aggiornamento necessarie, oltre al piano formativo quinquennale, vengono periodicamente realizzati sia dei seminari tecnici, organizzati dalle Commissioni afferenti all’Area Tematica Salute e Sicurezza sul lavoro, e sia dei Corsi di Aggiornamento tutti validi come aggiornamento ai sensi dell’ASR 7/7/2016.

Seminario - 8.00 Ore

17 lun

COD. 211 - Organizzazione aziendale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma insieme all’INAIL propone agli iscritti un corso con l’obiettivo di condividere l’importanza dell’organizzazione aziendale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Corso - 11.30 Ore

18 mar

COD. 217 - Barriere di sicurezza stradali – Quadro normativo e tipologie di dispositivi

La Commissione Infrastrutture dell’Ordine degli Ingegneri di Roma con Autostrade per l’Italia e con la collaborazione di UNICMI propone un seminario tecnico gratuito di approfondimento in merito alle tematiche riguardanti le barriere di sicurezza stradali.

Seminario - 4.15 Ore

18 mar

COD. 212 - La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma

La linea C della Metropolitana di Roma, fondamentale elemento dello sviluppo del trasporto pubblico di Roma, costituisce una grande sfida progettuale e realizzativa, soprattutto per il contesto urbano nel quale è ubicata la sua tratta Centrale. Le esperienze acquisite nella realizzazione delle stazioni di S. Giovanni, Porta Metronia e Colosseo trovano la loro applicazione "principe" con la Stazione Venezia, i cui lavori sono stati avviati nel mese di giugno 2023. Le soluzioni progettuali e tecnologiche adottate consentono di gestire le peculiari condizioni geologico-geotecniche, la profondità del tracciato, ed anche i vincoli archeologici e monumentali che insistono sull’area. Alla realizzazione dei diaframmi perimetrali della scatola di stazione si associa la realizzazione dei "cross-walls” finalizzati al contenimento dei potenziali effetti dello scavo fino a 45 metri dal piano campagna; l’adozione del metodo "top-down" modificato consente di realizzare lo scavo archeologico stratigrafico per i primi 15 m di scavo; l’adozione di opere di presidio passive (paratie di pali) ed attive (compensation grouting) garantisce la salvaguardia di palazzi storici e monumentali, nonché delle aree archeologiche limitrofe ai cantieri; alcuni interventi di restauro e consolidamento garantiscono poi la tutela del patrimonio artistico presente nei palazzi e nelle chiese interessate. Si tratta peraltro della prima nuova stazione della metropolitana ad essere stata progettata ai sensi dell’ultima normativa in tema di Norme Tecniche di prevenzione incendi.

È parso quindi opportuno organizzare questo seminario, per consentire ai Colleghi di acquisire una aggiornata conoscenza tecnica della complessa opera, che richiederà 10 anni per il suo completamento. Agli sviluppi della tratta T2 (Venezia – Clodio-Mazzini) sarà dedicato un successivo seminario.   

Seminario - 4.00 Ore

18 mar

COD. 188 - 3° Corso di aggiornamento di prevenzione incendi in attuazione dell’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 - V e VI MODULO - Ed. 23 (Segni)

Il D.M. 5 agosto 2011, art. 7, stabilisce le procedure per l’aggiornamento professionale in materia di prevenzione incendi. In particolare, il corso di aggiornamento proposto dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma unitamente alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma è articolato in moduli di 8 ore. Questo 3° Corso di aggiornamento di Prevenzione Incendi comprende i moduli V e VI.

La Frequenza è obbligatoria. Al corso sono assegnati n. 8 CFP, ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali ex DPR 137/2012 e successivo regolamento approvato dal Ministero della Giustizia.

I CFP saranno rilasciati unicamente con la frequenza ad almeno il 90% dell’intera durata del corso e con il superamento del test di verifica finale.

N.B. Poiché l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma dovrà gestire il data base degli aggiornamenti in materia di prevenzione incendi, gli iscritti all'Ordine di Roma che effettueranno corsi o seminari esternamente dovranno comunicare ufficialmente l’avvenuta formazione.

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di ingresso e di uscita dall’aula.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma alla pagina: https://foir.it/formazione/

Corso - 8.00 Ore

19 mer

COD. 219 - Barriere di sicurezza stradali – Punti singolari e dispositivi complementari

La Commissione Infrastrutture dell’Ordine degli Ingegneri di Roma con Autostrade per l’Italia e con la collaborazione di UNICMI propone un seminario tecnico gratuito di approfondimento in merito alle tematiche riguardanti le barriere di sicurezza stradali.

Seminario - 4.15 Ore

19 mer

COD. 218 - Barriere di sicurezza stradali – Progettazione, verifiche e sorveglianza

La Commissione Infrastrutture dell’Ordine degli Ingegneri di Roma con Autostrade per l’Italia e con la collaborazione di UNICMI propone un seminario tecnico gratuito di approfondimento in merito alle tematiche riguardanti le barriere di sicurezza stradali.

Seminario - 4.15 Ore

19 mer

COD. 214 - La Direttiva UE 2022/2555 (NIS2): la cybersecurity nell'Unione Europea

La Commissione “Sicurezza Informatica” dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma propone un seminario tecnico per aggiornare gli iscritti sulla nuova direttiva NIS 2. La EU NIS2 è entrata in vigore il 17 gennaio 2023, ma dovrà essere recepita dagli Stati membri (mediante apposita legge nazionale di recepimento) entro il 17 ottobre 2024.

La Direttiva NIS 2, è legata alla Direttiva (UE) 2016/1148 (Direttiva NIS), recepita in Italia attraverso il D.lgs. n. 65/2018, che si può considerare quale primo atto della strategia legislativa europea in materia di cyber security.

Pur ereditandone gran parte degli obiettivi, la Direttiva NIS 2 introduce, misure più stringenti e specifiche in termini di cyber risk management, di segnalazione e condivisione delle informazioni relative agli incidenti di sicurezza, rivolgendosi anche a un novero di settori e di soggetti ben più ampio di quello previsto, dall’originaria Direttiva NIS. Lo scopo del seminario è quello di far conoscere agli iscritti la nuova Direttiva, analizzare le differenze rispetto alla precedente al fine di aumentare la consapevolezza della cybersecurity.

Seminario - 4.20 Ore

21 ven

COD. 200 - Sostenibilità, energia, clima e processi industriali

La Commissione Sostenibilità e Transizione Ecologica istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, propone ai propri iscritti un seminario tecnico gratuito sul tema della sostenibilità.

La causa principale dei cambiamenti climatici è l'effetto serra dovuto alla presenza in atmosfera di alcuni gas che catturano il calore del sole impedendogli di ritornare nello spazio, provocando in tal modo il riscaldamento globale.

Molti di questi gas sono presenti in natura, ma le attività umane fanno aumentare le concentrazioni di alcuni di essi, prima fra tutti la CO2 che è il principale fattore del riscaldamento globale.

Secondo l’EEA Report 10/2022, in Europa il settore della produzione di energia è responsabile del 26% della emissione di CO2, i trasporti del 22%, il settore industriale del 21% e l’industria delle costruzioni del 15%. Le restanti quote sono emesse, con valori molto più contenuti, dall’agricoltura e dalla gestione dei rifiuti.

Una delle chiavi per il contenimento e l’azzeramento dei gas serra è la decarbonizzazione energetica, e cioè il processo di cambiamento del rapporto carbonio-idrogeno nelle fonti di energia.

Nello scenario di decarbonizzazione dell’economia, l’Europa si colloca in una posizione di “avanguardia” avendo introdotto, attraverso il «Green New Deal», - l’obiettivo di azzerare completamente le emissioni nette di Green House Gas (GHG) al 2050, con una milestone intermedia al 2030 che prevede una riduzione delle emissioni pari al 55% rispetto ai valori del 1990.

Il contributo delle tecnologie è evidentemente essenziale per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica.

L’efficientamento dei processi e dei consumi energetici, le nuove fonti energetiche a basso o nullo contenuto di carbonio, lo stoccaggio della CO2 sono alcuni degli ambiti su cui l’innovazione tecnologica si sta misurando.

In questo momento molte aziende hanno intrapreso il percorso di abbattimento delle proprie emissioni di CO2, sostenendo investimenti e riorganizzazioni dei propri processi produttivi. Un percorso certamente oneroso ma, soprattutto, non sempre agevole dal punto di vista normativo, amministrativo e tecnico.

In questo momento molte aziende hanno intrapreso il percorso di abbattimento delle proprie emissioni di CO2, sostenendo investimenti e riorganizzazioni dei propri processi produttivi. Un percorso certamente oneroso ma, soprattutto, non sempre agevole dal punto di vista normativo, amministrativo e tecnico.

Il seminario ha lo scopo di discutere, con il prezioso contributo soggetti industriali, intorno alle seguenti questioni viste in una prospettiva operativa:

             ruolo delle politiche ESG (Environmental, Social and Governance) nei processi di produzione industriali sostenibili;

             soluzioni tecnologiche abilitanti la decarbonizzazione, adottabili nei contesti industriali;

             barriere che condizionano i processi di decarbonizzazione da parte dei diversi settori industriali.

Seminario - 4.30 Ore

24 lun

COD. 220 - Emergenza Campi Flegrei

Il Seminario organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con l’Associazione Ingegneri Volontari nell’Emergenza (AIVEM), si pone l’obiettivo di aggiornare professionalmente i discenti nei riguardi dell’emergenza vulcanica e di divulgare la conoscenza dei piani di emergenza dei Campi Flegrei 

Seminario - 4.00 Ore

25 mar

COD. 236 - Nuovo regolamento macchine UE 2023/1230 – Aggiornamento e differenze dell’attuale 2006/42/CE

Il corso si pone l’obiettivo di affrontare i seguenti argomenti: 

  

  • Direttive macchine 98/37/CE e Direttive Macchine 2006/42/CE a confronto 

  • Norma EN UNI 12100:2010 Analisi e valutazione del rischio 

  • Equipaggiamenti elettrici delle macchine CEI EN 60204 – 1:2018; Defeating di un dispositivo interblocco associato ai ripari 

  • Definizioni di manutenzione 

  • Revamping e implicazioni normative 

  • Casi studio e question time 

Corso - 16.00 Ore

25 mar

COD. 221 - Luoghi confinati o con sospetto di inquinamento - Metodi ed ambiti operativi

La Commissione Sicurezza Luoghi di Lavoro dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma propone ai propri iscritti un seminario tecnico gratuito sul tema purtroppo attuale dei luoghi confinati o con sospetto di inquinamento per un approccio sistematico e strutturato.  

  

Valutare tali condizioni di lavoro e di sicurezza negli ormai sempre più frequenti luoghi ricadenti nelle potenziali definizione di tali ambiti e di fondamentale importanza soprattutto perché spesso si ritrovano anche nel più complesso mondo della cantieristica, con tantissime opere presenti nel nostro Paese e nella provincia di Roma.  

  

Oltre alla normativa di riferimento si tratteranno riferimenti normativi vigenti ed esempi organizzativi e valutativi oltre ad un esame importante del contenuto dei piani di sicurezza e dell’emergenza. 

Seminario - 4.15 Ore

25 mar

COD. 205 - La sicurezza delle gallerie stradali: la qualità e le prestazioni dei materiali e componenti, le verifiche, il collaudo e l’esercizio degli impianti elettrici e ausiliari

La Commissione Impianti elettrici istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, con la collaborazione dell’AEIT- Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni, del CEI Comitato Elettrotecnico Italiano e della Commissione Permanente Gallerie CPG ANSFISA – Agenzia nazionale per la sicurezza di ferrovie e infrastrutture stradali e autostradali, propone ai propri iscritti un seminario sul tema della sicurezza delle gallerie stradali. I criteri di progettazione degli impianti di alimentazione delle gallerie stradali devono garantire la continuità del servizio ed assicurare lo “stato critico per la sicurezza della vita umana” in caso di incendio. La ventilazione fornisce un importante contributo alla mitigazione degli incendi, quindi, è essenziale garantirne la continuità del servizio. Il seminario propone alcuni suggerimenti tecnici maturati da esperienze e prove e evidenzia la necessità di verifiche documentate nella messa in servizio delle gallerie simulando i casi critici di emergenza. Viene discussa la mitigazione di incendio con risultati di verifiche sperimentali. Vengono illustrati casi di criticità e alcuni aspetti caratteristici delle gallerie e commentata la metodologia di redazione dell’analisi dei rischi. Vengono trattati gli impianti di illuminazione, di segnalamento e le procedure di esodo e una sintesi di un componente rilevante come quello dei cavi elettrici e il comportamento al fuoco. Data la complessità della progettazione di un tunnel, è essenziale che l'ingegnere elettrico lavori a stretto contatto con i colleghi professionisti delle altre specializzazioni.

Seminario - 5.00 Ore

25 mar

COD. 204 - La sicurezza delle gallerie stradali: la progettazione e realizzazione a regola d’arte degli impianti elettrici e ausiliari

La Commissione Impianti elettrici istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, con la collaborazione dell’AEIT - Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni, del CEI Comitato Elettrotecnico Italiano e della Commissione Permanente Gallerie CPG ANSFISA – Agenzia nazionale per la sicurezza di ferrovie e infrastrutture stradali e autostradali, propone ai propri iscritti un seminario  propone ai propri iscritti un seminario sul tema della sicurezza delle gallerie stradali. La continuità di servizio degli impianti elettrici di illuminazione e ventilazione è l’obiettivo fondamentale per la sicurezza degli utenti nelle gallerie stradali, per la prevenzione degli incidenti e la mitigazione delle conseguenze. Vengono presentati i criteri di progettazione della norma CEI 64-8, i requisiti minimi prescritti dal DL 264 e le necessità di un’analisi di rischio. La normativa CEI raccomanda la particolare configurazione del sistema di distribuzione elettrica BT all’interno della galleria come una speciale struttura a pettine, derivata dai due criteri progettuali basati sulla partizione in moduli e sulla zonizzazione della strada tunnel. Nei moduli n-1 non direttamente interessati dall'incendio la sopravvivenza degli impianti e dei servizi deve essere garantita almeno per il tempo necessario a consentire la totale evacuazione delle utenze. Per la sicurezza delle gallerie delle reti stradali italiane vengono presentate alcune criticità di adeguamento al DL 264 e vengono trattati i servizi antincendio nelle gallerie. Per l’analisi dei rischi viene presentato in sintesi lo stato dell’arte e prospettive future. Gli utenti della strada dovrebbero ricevere una maggiore informazione comportamentale in caso di incidenti all'interno delle gallerie considerando l'elevato rischio a cui sono esposti.

Seminario - 5.00 Ore

26 mer

COD. 222 - Norme e tecniche per la progettazione inclusiva

Il Seminario organizzato dalla Commissione “Accessibilità in Edilizia” dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma si pone l’obiettivo di affrontare il tema della Progettazione Inclusiva per integrare la dimensione sociale a quella ambientale e funzionale e promuovere ambienti non solo accessibili fisicamente, ma anche utilizzabili in modo autonomo e sicuro dal maggior numero di persone con e senza disabilità. Saranno approfonditi gli iter autorizzativi e le possibili soluzioni strutturali ed impiantistiche necessarie allo sviluppo di progetti basati sull’inclusione, la sicurezza,  il comfort ed il benessere. 

Seminario - 4.45 Ore

26 mer

COD. 189 - Sicurezza in cantiere – I ponteggi nei cantieri temporanei o mobili. Problematiche e soluzioni inerenti al montaggio uso e smontaggio e alla verifica delle superfici di appoggio del ponteggio

L’Ordine degli Ingegneri attraverso il proprio ufficio “Servizi per il Territorio” e con il coordinamento delle proprie Commissioni dell’Area “Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”, propone un seminario di aggiornamento sulle tematiche della sicurezza in cantiere con particolare riferimento alla progettazione, montaggio uso e smontaggio dei ponteggi.

È previsto uno spazio dedicato all’interazione con in partecipanti in aula, al fine di chiarire eventuali dubbi e consentire approfondimenti sulle tematiche poste.

Seminario - 4.20 Ore

26 mer

COD. 177 - Metti in CANTIERE … la tua ENERGIA ⚡1° STEP - LAB⚡

La Commissione “La Direzione di Cantiere” istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, il 26/06/2024 propone agli iscritti un seminario gratuito sul tema “Metti in CANTIERE la Tua ENERGIA - 1°STEP-LAB”

Nella Direzione di un Cantiere, ed anche nell’ambiente lavorativo in generale, si possono verificare eventi e dinamiche che causano un calo di efficienza e produttività PERSONALE con il conseguente mancato raggiungimento degli obiettivi professionali.

In questo laboratorio, secondo passo di un breve percorso formativo, potrai sperimentare, attraverso esperienze e giochi di ruolo, alcune situazioni e meccanismi che possono far disperdere concentrazione ed ENERGIA. Potrai osservare come riconoscerli e trasformarli per attingere alla tua lucidità ed alla tua calma, risorse INSOSTITUIBILI nei momenti in cui è necessario agire in maniera efficace e veloce.

Il laboratorio è rivolto a tutte le figure professionali impegnate nel mondo dell’ingegneria e del management che non necessariamente rivestano un ruolo di responsabilità, che abbiano o meno, seguito il seminario teorico precedente.

È un’opportunità di sperimentare con un po' di leggerezza un diverso punto di vista per tutti coloro che desiderano avere conoscenza dei comportamenti che inducono verso situazioni di stress, frustrazione e insoddisfazione che determinano inefficacia sul lavoro.

Seminario - 4.15 Ore

27 gio

COD. 216 - Ciclo di 2 seminari di aggiornamento per Coordinatori Cantieri ed RSPP - Modulo I - Formazione in Provincia - Velletri (RM)

Il D. Lgs. 81/08 e l’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016 prevedono un aggiornamento quinquennale per le figure di Coordinatore Cantiere ed RSPP della durata complessiva di 40 ore, unico e valido per entrambe le figure.

Tale aggiornamento potrà essere svolto:

  • Per i Coordinatori Cantieri: tramite la partecipazione a corsi di aggiornamento, a seminari e convegni
  • Per gli RSPP: tramite la partecipazione a seminari e convegni per un numero di ore che non può essere superiore al 50% del totale di ore di aggiornamento complessivo, ovvero per un massimo di ore pari a 20. L’aggiornamento relativo alle restanti ore (20 ore) deve essere effettuato tramite la frequenza a corsi di aggiornamento.

Tale aggiornamento, fruibile nell’arco dell’intero quinquennio, è stato organizzato suddividendolo in moduli annui della durata di 8 ore ciascuno.

Il MODULO I, attualmente in erogazione, fa quindi parte di un piano di formazione quinquennale studiato per consentire ai colleghi un aggiornamento completo sugli argomenti in materia.

Il ciclo di 2 seminari di aggiornamento della durata complessiva di 8 ore è valido, solo ed esclusivamente, con la partecipazione per l'intera durata ad entrambi i seminari (Commissione per gli Interpelli, Interpello n. 19/2014), per:

  • Dell’aggiornamento dei Coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori (CSP/CSE);
  • Dell’aggiornamento dei RSPP per tutti i settori di attività ATECO;
  • Dell’aggiornamento dei Formatori della Sicurezza
  • Dell’aggiornamento della competenza professionale (DPR 137/2012) con il conseguimento di 20 CFP per gli ingegneri iscritti all’Ordine di Roma.

Si fa presente che non è possibile frequentare due volte lo stesso modulo e che la frequenza, ritenuta obbligatoria, sarà attestata unicamente dalle firme e dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita ad entrambi i seminari.

La frequenza sarà attestata unicamente dagli orari di registrazione in ingresso ed in uscita dall’aula.

L’iscrizione è obbligatoria sul sito della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.

Prenotandosi al corso si autorizza il trattamento dei dati personali (Nome, Cognome, Matricola, codice fiscale, e-mail), ai sensi dell’art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), per le sole finalità connesse all’organizzazione ed erogazione dell’evento.

Si ricorda che gli incarichi di Coordinatore e di RSPP possono essere assunti solo nel caso in cui il previsto aggiornamento (40 ore) sia stato conseguito nel corso dei 5 anni precedenti all’assunzione dell’incarico e all’intero periodo del suo svolgimento. Pertanto, al fine di consentire a tutti i colleghi il conseguimento delle ore di aggiornamento necessarie, oltre al piano formativo quinquennale, vengono periodicamente realizzati sia dei seminari tecnici, organizzati dalle Commissioni afferenti all’Area Tematica Salute e Sicurezza sul lavoro, e sia dei Corsi di Aggiornamento tutti validi come aggiornamento ai sensi dell’ASR 7/7/2016.

Seminario - 8.00 Ore

27 gio

COD. 213 - Le Fasi iniziali di Progetto, Best Practice e Strategie

Le fasi iniziali sono importanti talvolta anche più della esecuzione progettuale. In questo seminario si discuteranno l'importanza dell'avvio del progetto, assieme alle pratiche e strategie di uso comune su come i project manager possano avviare i loro progetti in maniera corretta. La fase iniziale è un momento emozionante in cui poter utilizzare conoscenze e visioni provenienti da precedenti esperienze per creare un progetto di successo. Questa fase dà il tono e le basi per le attività successive.

Secondo la definizione del PMI, l’avvio del progetto è la prima fase del ciclo di vita della gestione ed è “il processo di riconoscimento formale dell’esistenza di un nuovo progetto o che un progetto esistente dovrebbe continuare nella fase successiva”. Con la frase “plan slow, act fast” si indica l’importanza di una accurata pianificazione da contrapporre ad una rapida esecuzione progettuale.

Nelle fasi iniziali si analizza la fattibilità progettuale e la sua portata, si identificano gli stakeholders principali tra cui lo sponsor così come le divisioni interessate, i rischi e le ipotesi iniziali. Si riuniscono i team di progetto e si definiscono gli obiettivi, gli scopi, si crea il business case.

Investire tempo ed energie nel processo di avvio del progetto definisce la sua direzione, stabilisce una visione chiara e fornisce il contesto per l’intero ciclo di vita. L’avvio del progetto influisce significativamente sul risultato dello stesso.  Le percentuali di successo sono superiori quando vengono implementate pratiche comprovate di gestione del progetto sin dalle sue prime fasi.

Pertanto, una solida fase di iniziale, consente ai project manager ed ai team di valutare se il progetto è in linea con gli obiettivi strategici dell'organizzazione, stabilire le priorità e allineare le attività con l'impatto aziendale previsto.

 

Presiedono il seminario Rappresentanti dell’Ordine degli Ingegneri, membri del PMI Central Italy, dell’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica e di realtà industriali operanti con riconosciuta expertise nell’ambito del Project Management.

Seminario - 4.00 Ore