COD. 115 - Le Future Direttive Ue Appalti - La consultazione della Commissione: contributi pervenuti, un confronto con gli altri Paesi - 30 mar

CFP : 3

Modalità di fruizione

Webinar

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posti disponibili

Prezzo per iscritti: 5,00 €

Prezzo per esterni: 5,00 €

Orario Inizio: 30-03-2026
Ora: 14:15
Durata: 3.15 Ore
Luogo OnLine
Abstract

L’avviato processo di ripensamento delle Direttive appalti, contenuto nel discorso di insediamento della Presidente Von Der Leyen, e prima ancora dalla posizione critica della Corte dei conti in merito alla ridotta apertura alla concorrenza nelle gare, che la Commissione europea ha in un primo momento attribuito a cause non risalenti alla propria responsabilità, e poi riportato nei suoi corretti tecnici organizzativi, ha trovato nella consultazione del 3 novembre 2025 il suo crisma di ufficialità operativa. Quel che ha confermato la tempestività dell’iniziativa è il numero di risposte pervenute. Si tratta di uno spaccato delle realtà dei singoli paesi membri che ci è sembrato troppo interessante per non avviare un confronto con la nostra situazione. Questo Convegno si discosta necessariamente dal modello IGI, in quanto è articolato sul parallelismo fra discipline giuridiche che dovrebbero risultare allineate, se non fosse che la spinta normativa è inevitabilmente quella di allontanarsi dal centro. Sullo sfondo di questo Convegno, vi è un collegamento ideale con la costituzione dell’IGI, che fu fondato quarant’anni fa allorché era alle viste la Direttiva-appalti (89/440) destinata a rivoluzionare l’assetto che si era formato quasi vent’anni prima, quando, agli inizi degli Anni Settanta, fecero il loro ingresso nel nostro ordinamento le prime Direttive appalti, destinate a sovvertire l’assetto della relativa disciplina interna. Quindi: un ciclo che si conclude e un altro che si apre, in una continuità che affonda le proprie radici in una realtà che difficilmente potrà avere la carica di innovatività che caratterizzò il primo ciclo.

Programma

14:15 - Registrazione 

 

Saluti istituzionali a cura di: Ing. Massimo CERRI

Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma

 

Saluto del Prof. Fabio Giglioni

Ordinario di diritto amministrativo presso l’Università La Sapienza

 

Saluta e introduce il Presidente dell’IGI, Giancarlo Coraggio,

Presidente emerito della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato

 

Relazioni

Introduzione: Dr. Claudio Rangone

IGI

 

Introduzione sul Position Paper di PIARC Italia sul “Procedimento di revisione della disciplina in materia di appalti e concessioni”

Dott. Domenico Crocco

PIARC Italia

 

Digitalizzazione delle procedure di gara, modifiche delle concessioni, criteri di aggiudicazione, impatto della tutela del Made in Europe

Prof. Enrico Al Mureden

Università di Bologna Alma Mater Studiorum

 

Qualificazione europea, semplificazione, sistema di attestazione per gli operatori nei settori dei servizi e le forniture e sistema di qualificazione per i settori speciali

Prof. Pasquale Rosato

Politecnico di Milano

 

PPP a iniziativa del privato, diritto di prelazione tra Corte di Giustizia e Commissione Europa, proposte per salvaguardare le concessioni a iniziativa del privato

Avv. Flavio Iacovone

PIARC Italia

 

Presentazione del contributo dell’IGI sul “Procedimento di revisione della disciplina in materia di appalti e concessioni”

Avv. Federico Titomanlio

IGI

 

L’accesso nella lettera di messa in mora dell’Europa all’Italia

Avv. Mirko Nesi

SOGIN

 

Conclusioni

Prof. Avv. Angelo Clarizia

Università La Sapienza

Giornate
Giorno Inizio Fine Sede in presenza Fruizione online Docenti
30-03-2026 14:15 17:30 n.a.
Condizioni generali L'attestato di partecipazione all’evento, che sarà conseguito previo controllo della partecipazione a tutta la durata dello stesso, potrà essere scaricato dagli Ingegneri dalla piattaforma www.mying.it nei giorni successivi allo svolgimento dell’evento medesimo e dovrà essere custodito dal discente ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per l’Aggiornamento delle Competenze Professionali. Per gli altri partecipanti l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e la Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma rilasceranno l’attestato di partecipazione.