COD. 272 - DLGS 231 e MOG: approfondimenti e necessari aggiornamenti con esempi di gestione dei rischi e sicurezza - 5 nov

CFP : 4

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Orario Inizio: 05-11-2026
Ora: 14:10
Durata: 4.10 Ore
Luogo Sede Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma, Via degli Scialoja 3, 00196, Roma, RM
Requisiti e completamento
Tipo di completamento: Presenza al corso
Valido 81/08 — Aggiornamento — 1 ore — CSE/CSP RSPP ASPP
Abstract

La Commissione 231 e Modelli Organizzativi ha come obiettivo principale la diffusione della conoscenza e l’applicazione del DLGS 231/01 attraverso il Modello Organizzativo Gestionale (MOG)

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG 231) è un sistema strutturato di linee guida, procedure, protocolli e presidi di controllo interni, adottato da un ente per prevenire la responsabilità amministrativa per i reati previsti dal D.Lgs. 231/2001.

Il legislatore intese così tutelare la salvaguardia del lavoratore anche attraverso una serie di procedure coordinate, aggiornate e verificate nel tempo.

Scopo di questo primo seminario del 2026/2027 è riprendere ed aggiornare alcuni temi trattati nei 4 anni precedenti.

Come detto, ciascuna impresa ha come obiettivo lo sviluppo delle proprie attività coniugandola con la tutela dei lavoratori. Questo anche nell'ottica della propria reputazione in relazione alle responsabilità penali ed amministrative.  In questo contesto l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) risulta uno strumento utile per il raggiungimento del suddetto scopo e esso trova la sua massima espressione giuridica e strategica quando viene integrato con il Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 (MOG 231). L’ intervento dell’ing Coltrinari evidenzia, attraverso degli esempi pratici, l'importanza di tale strumento, evidenziando vantaggi e potenziali criticità 

Il 4 Agosto scorso Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge di revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo n. 231/01. Francini riporta il testo proposto al Parlamento che supera la distinzione, tra reati commessi da soggetti in posizione apicale e reati commessi da soggetti sottoposti all’altrui direzione. Inoltre la colpa di organizzazione è elevata a criterio di imputazione soggettiva dell’illecito: l’ente risponde soltanto quando sia accertato il nesso di causalità tra la mancata adozione o l’inefficace attuazione di un modello di organizzazione, gestione e controllo e la commissione del reato. Viene conseguentemente meno l’inversione dell’onere probatorio a carico dell’ente. Dopo 25 anni dalla sua pubblicazione questo nuovo DDL, che deve essere approvato dal parlamento, porterà un profondo aggiornamento nell’applicazione del DLGS 231.

L’intervento dell’ing Potenza illustra l’evoluzione del DLGS 231 a fronte dei nuovi reati ambientali introdotti nel 2026 ed il rischio sanzionatorio per le aziende prive di un adeguato MOG. Il focus finale evidenzierà il ruolo cardine dell’ingegnere, figura tecnica indispensabile per tradurre i vincoli normativi in procedure aziendali capaci di tutelare il business e l’ambiente

Il prof Scavizzi analizzerà la gestione degli illeciti penali ambientali nell’ambito del sistema 231 alla luce della dottrina e giurisprudenza in materia.

La compliance è ormai comunemente riconosciuta come essenziale per il mantenimento nel tempo delle regole, delle procedure e dell’etica dell’impresa. L’ing Lucia Venditti presenta un approfondimento tra Dlgs 231/01 e certificazione UNI/PdR 125, per capire dove responsabilità penale d’impresa e parità di genere si intrecciano davvero nella gestione d’impresa. Un invito a immaginare un modello di Compliance integrato e nuova organizzazione aziendale.

Programma

Ore 14:10 – 14:20

Saluti istituzionali

Ing. Stefano Giovenali

Presidente Ordine Ingegneri Provincia di Roma

Ing. Maria Elena D’Effremo

Consigliere Ordine Ingegneri Provincia di Roma

 

Ore 14:20 – 14:30

Introduzione al seminario finalità

Ing. Roberto Francini

Presidente Commissione “Modelli organizzativi 231”

 

Ore 14:30 – 15:15

Il MOG ed i sistemi di gestione della sicurezza: esempi applicativi in cantiere

Ing. Gianluca Coltrinari

Consulente ed Assistente universitario in Sicurezza sul lavoro

 

Ore 15:20 – 16:05

Il sistema 231 e la gestione del rischio.reato ambientale

Avv. Roberto Scavizzi

Avvocato del foro di Roma, senior compliance consulting e Professore a contratto presso la RUFA (Rome University di fine art)

 

Intervallo 

 

Ore 16:05 – 16:55

Dgls 231/01 e le nuove sfide ambientali: rischio sanzionatorio, compliance , due diligence e ruolo strategico dell’Ingegnere

Ing. Fabio Potenza

Consulente Ambientale, Sicurezza per compliance aziendale

 

Ore 16:55 – 17:40

Modifiche introdotte dal Consiglio dei ministri al DLGS 231/01

Ing. Roberto Francini

Presidente Commissione “Modelli organizzativi 231”

 

Ore 17:40 – 18:10

Compliance integrata: come il Dlgs 231 e la certificazione UNI PdR 125/2022 dialogano nella gestione d’impresa

Ing. Lucia Venditti

HSE Manager

 

Ore 18:10 – 18:20 

Conclusioni e Q&A

Giornate
Giorno Inizio Fine Sede in presenza Fruizione online Docenti
05-11-2026
14:10 18:20 Sede Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma
Condizioni generali L'attestato di partecipazione all’evento, che sarà conseguito previo controllo della partecipazione a tutta la durata dello stesso, potrà essere scaricato dagli Ingegneri dalla piattaforma www.mying.it nei giorni successivi allo svolgimento dell’evento medesimo e dovrà essere custodito dal discente ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per l’Aggiornamento delle Competenze Professionali.