COD. 291 - La situazione idrica nell'Agro Pontino: criticità, azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici - 12 nov

CFP : 4

Modalità di fruizione

In presenza

Posti esauriti

Prezzo per iscritti: GRATUITO

Prezzo per esterni: GRATUITO

Orario Inizio: 12-11-2026
Ora: 09:30
Durata: 5.00 Ore
Luogo Comune di Pontinia, Via Migliara, 52, Pontinia, LT
Requisiti e completamento
Tipo di completamento: Presenza al corso
Abstract

La situazione idrica nell’Agro Pontino: criticità, azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, attraverso la Commissione Servizio Idrico Integrato, con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina, il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest e l’Associazione Idrotecnica Italiana promuovono un seminario tecnico sulla situazione Agro Pontino allo scopo di illustrarne le criticità nonché le azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici messe in campo per garantire il miglio uso “sostenibile” delle risorse idriche.

In un contesto di cambiamenti climatici, nonostante le intense precipitazioni che hanno colpito e stanno colpendo buona parte dell’Italia, la siccità rimane un tema seguito e monitorato dagli enti regolatori, le associazioni di categoria e le amministrazioni locali dei comuni.

Per affrontare tale situazione occorre anzitutto superare la logica dell’emergenza, mirando all’adozione di misure strutturali pianificate a breve-medio periodo per la mitigazione di tali effetti e l’adattamento ai cambiamenti climatici e ai conseguenti effetti sull’idrologia territoriale.

È necessaria una pianificazione virtuosa dell’uso delle risorse idriche disponibili attivando tutte quelle sinergie tra i vari usi (agricolo, potabile, industriale, ricreativo) che possano migliorare, nel complesso, la fruizione della risorsa nel rispetto dell’ambiente e delle generazioni future.

La situazione dell’Agro Pontino può essere senz’altro un esempio di gestione virtuosa della risorsa idrica in condizioni di scarsità della stessa. 

Il Seminario si propone di dare un contributo per chiarire, sulla base dei dati scientifici e tecnici disponibili, quale sia l’effettiva situazione idrica nell’Agro Pontino.

Verranno illustrati i principali investimenti realizzati e/o pianificati per fronteggiare le situazioni di siccità dando evidenza, in particolare, alle virtuose sinergie adottate tra le gestioni della risorsa idrica per gli usi agricolo e potabile.

La seconda parte del seminario verrà dedicata alla visita tecnica dell’impianto idrovoro “Mazzocchio”.

L’Associazione Idrotecnica Italiana, fondata nel 1923, promuove la cultura dell’acqua, la gestione sostenibile delle risorse idriche e la tutela dell’ambiente. Attraverso le sue 12 sezioni territoriali e circa 500 soci, favorisce la collaborazione tra mondo scientifico e professionale, organizzando convegni, attività di ricerca e corsi di formazione.

 

Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest è un Ente pubblico economico che provvede ad un efficace presidio territoriale, realizzando interventi nel campo della difesa del suolo, della regolazione delle acque, dell’irrigazione, della tutela e valorizzazione delle risorse idriche e dell’ambiente.

Nasce il 16 novembre 2021, in applicazione della Legge Regionale n. 12/2016, dalla fusione tra il Consorzio di Bonifica Agro Pontino con sede a Latina, erede a sua volta dei patrimoni e comprensori del Consorzio di Bonificazione Pontina (1861) e del Consorzio di Bonifica di Latina (1918 costituito come Consorzio di Bonifica di Piscinara), e Consorzio di Bonifica Sud Pontino con sede a Fondi.

La sede legale è a Latina ed opera su un comprensorio di circa 250.000 ettari che si estende su 40 comuni (31 della Provincia di Latina, 2 della Provincia di Roma e 7 della Provincia di Frosinone).

Provvede alla costante gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di bonifica esistenti (circa 4800 km di rete idrica superficiale, tra canali di bonifica e corsi d’acqua naturali, 32 impianti idrovori e 15 impianti irrigui) ed alla realizzazione di nuove opere (con appositi finanziamenti pubblici).

L’impianto idrovoro di Mazzocchio è il più importante del comprensorio e tra i più grandi d’Europa: protegge dagli allagamenti una superficie di circa 10.000 ettari. L’impianto fu completato il 20/07/1934 su progetto dell’Ing. Leone Terzi e venne inaugurato il 19/12/1934. CURIOSITA’. Durante il secondo conflitto mondiale, le truppe tedesche portarono via i sette motori, in modo da ostacolare, con l’allagamento dei terreni circostanti, l’ingresso degli alleati. Sei dei sette motori furono ritrovati nel 1948, sul Brennero, e furono successivamente reinstallati. Tecnicamente è costituito da sei motori asincroni della potenza di 600 cavalli (circa 440 Kw), alimentati con 500V, costruiti dalla CGE (Compagnia Generale Elettrica) di Milano e dalla ditta Pellizzari di Arzignano. Tali motori costruiti dalle ditte Franco Tosi e Riva di Milano azionano sei pompe con giranti, immerse nell’acqua, di concezione modernissima per l’epoca, con portata di 6.000 litri al secondo cadauna.

Le acque sono sollevate dall’impianto verso un canale di collegamento; quindi, convogliate nel fiume Ufente e poi in mare.

Programma

Ore 09:30 – 10:00

Registrazione dei partecipanti

 

Ore 10:00 – 10:15

Saluti istituzionali

Dott. Ing. Natalino Corbo

Direttore del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest

Dott. Ing. Enrico Ferracci

Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina

Ing. Stefano Giovenali

Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma

Ing. Giorgio Martino

Vicepresidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma

Presidente della Sezione Italia Centrale dell’Associazione Idrotecnica Italiana

 

Ore 10:15 – 10:30

Le criticità indotte dai cambiamenti climatici, le azioni di mitigazione e adattamento.

Ing. Lucio Bignami

Presidente Comm. Servizio Idrico Integrato Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma.

Segretario della Sezione Italia Centrale dell’Associazione Idrotecnica Italiana

 

Ore 10:30 – 10:50

La situazione delle risorse idriche nell’Agro Pontino. L’importanza della pianificazione

Prof. Ing. Marco Casini

Segretario Generale AUBAC

 

Ore 10:50 – 11:10

Come trasformare il processo industriale della depurazione in una risorsa per il territorio e l’economia locale. L’esperienza Acqualatina-Consorzio di Bonifica Agro Pontino

Dott. Ing. Patrizia Vasta

Amministratore Delegato di Acqualatina Spa

 

Ore 11:10 – 11:30

Comprensori Irrigui, interventi per la riduzione dei consumi ed efficientamenti nel Lazio Sud Ovest.

Ing. Andrea Conte

Area Tecnica – Consorzio Bonifica Lazio Sud Ovest

 

Ore 11:30 – 11:50 

La trasformazione del sistema di irrigazione a scorrimento: le paratoie intelligenti

Ing. Aurora Nardecchia

Area Tecnica – Consorzio Bonifica lazio Sud Ovest

 

Ore 11:50 – 12.10

Il sistema integrato Ufente Selcella e Linea Pio VI

Ing. Enrica Felici

Area Tecnica – Consorzio Bonifica Lazio Sud Ovest

 

Ore 12:10 – 12:45

Il sistema degli impianti idrovori nelle pianure pontina e di Fondi

Ing. Luca Gabrieli

Area Tecnica – Consorzio Bonifica Lazio Sud Ovest

Ing Stefano Pernella

Area Tecnica – Consorzio Bonifica Lazio Sud Ovest

 

Ore 12:45 – 13:00

Q&A 

 

Ore 13:00 – 13:30

Pausa pranzo

 

Ore 13:30 – 15:00

Descrizione dell’impianto e storia, caratteristiche tecniche e modalità di gestione

Domande e discussioni

P.I. Domenico D’Antonio

Area Tecnica – Consorzio Bonifica Lazio Sud Ovest

 

A seguire visita all’impianto idrovoro “Mazzocchio”

Giornate
Giorno Inizio Fine Sede in presenza Fruizione online Docenti
12-11-2026
09:30 15:00 Comune di Pontinia
Condizioni generali L'attestato di partecipazione all’evento, che sarà conseguito previo controllo della partecipazione a tutta la durata dello stesso, potrà essere scaricato dagli Ingegneri dalla piattaforma www.mying.it nei giorni successivi allo svolgimento dell’evento medesimo e dovrà essere custodito dal discente ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per l’Aggiornamento delle Competenze Professionali. Per gli altri partecipanti l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e la Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma rilasceranno l’attestato di partecipazione.